Oggi, ancora una volta, la Patria è in pericolo sotto attacco di formidabili nemici esterni e degli immancabili traditori interni, speranzosi di guadagnare qualcosa dalla rovina d’Italia di cui sono assolutamente attivi complici… Molte volte è però già successo, nel corso dei secoli, che il nostro popolo millenario venisse messo alla prova ma trovasse poi, nel momento più buio, la forza di sopravvivere.


Neppure la sconfitta militare del sangue contro l’oro del 1945, l’onta dell’infame tradimento consumato da un Re fellone e dai servi dei nostri nemici del 1943, sono riusciti a spegnere la volontà di risorgere degli italiani. A cancellare la nostra identità e la determinazione di preservarla non sono bastati neppure oltre settant’anni di occupazione militare, ogni tipo di colonizzazione culturale o aggressione economica… pensate che ci riesca ora “Giuseppi” Conte in Badoglio con l’appoggio di una banda di Pidioti nemici della Patria e dei suoi patetici voltagabbana poltronisti a 5Stelle…?


Per impedirlo bisogna innanzitutto rivendicare con orgoglio il nostro passato, non perdere la speranza per il nostro futuro. Sapremo risorgere nuovamente dallo sfacelo generale però solo a patto di aver mantenuto la consapevolezza della nostra identità e della nostra storia, per restare ancora una volta in piedi tra gli uomini e le rovine.