Il marketing virale è un tipo di marketing non convenzionale che sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti interessati per trasmettere il messaggio ad un numero elevato di utenti finali. Con il termine video virale ci si riferisce ai filmati che hanno acquisito popolarità attraverso lo scambio su internet, principalmente attraverso siti di Video sharing, social media ed email. I video virali spesso sono di contenuto umoristico (fonte Wikipedia).
A volte, al contrario, il contenuto è tragicomico e involontariamente penoso. Del talento creativo e dell’efficacia della comunicazione del Pd già si sa, e da tempo. Ultima perla, la campagna virale promossa a livello nazionale per sostenere i tesseramenti per il 2012: quell’autentico colpo di genio a colpi di manifesti, in larga parte abusivi, che hanno imbrattato i muri di Roma per chiedere ai passanti se per caso conoscessero Eva, Serena o Faruk. Una campagna sbeffeggiata su Facebook dagli stessi militanti ed elettori del partito e fatta sparire in sordina, in attesa di nuova linfa creativa.
I giovani del Pd, di fronte a cotanta scuola, non si risparmiano e riescono anche a fare di peggio. Il caso più luminoso è rappresentato dal video per la scorsa campagna di tesseramento promossa dai giovani democratici di Catania. I virgulti hanno mal pensato di scopiazzare maldestramente il video ‘Never say no to Panda’ – surreale trovata che ha fatto il giro della rete – riadattandola alle esigenze dell’attività politica. In sostanza, al posto del Panda, i giovani democratici catanesi hanno piazzato un creaturo lombrosiano che, di fronte al rifiuto di iscriversi al movimento giovanile del partito, si vendica sfasciando tutto quello che trova, con in sottofondo le note di ‘True love ways’ di Buddy Holly.
E se la carica surreale del Panda originale ha fatto ridere o incuriosire migliaia di utenti in rete, la parodia giovin democratica, associata al messaggio politico, ha suscitato pena, disgusto e una buona dose di insulti. Un effetto boomerang che ha trasformato il video: virale nelle intenzioni, batterico nei fatti. Giovani Democratici, davvero a rischio estinzione.

Il tarocco dei giovani Pd

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