Esattamente cento anni fa Gabriele D’Annunzio guidava un folto gruppo di ammutinati dell’Esercito alla liberazione di Fiume, città italiana che il Congresso di Versailles aveva destinato al dominio jugoslavo. Un’impresa eroica, scanzonata, poetica, anticipatrice dei tempi e rivoluzionaria. L’ultimo atto del Risorgimento, iniziato con lo spirito della Carboneria e terminato con le cannonate della realpolitik come sull’Aspromonte mezzo secolo prima. Storia in Rete ne ricorda la vicenda e ne racconta alcuni retroscena poco noti sulla sua genesi.

Da Fiume al Medioevo, con la battaglia di Benevento e la fine del sogno svevo di restaurare l’Impero costruendo un’unità italo-tedesca. Il 26 febbraio 1266 le truppe francesi di Carlo d’Angiò distruggono l’esercito ghibellino di Manfredi. E ancora, la storia della Maschera di Ferro al di fuori del mito letterario e quella romanzata dallo sceneggiato Netflix dei Romanov, rispettivamente riportate alla realtà dei fatti la prima e infarcita di errori storici la seconda. Infine i primati del Regno delle Due Sicilie, i 90 anni dall’uscita del primo “Giallo” in Italia e la storia delle groupies, le ragazze “maledette” del rock. Buona lettura!