Il documento con cui il Parlamento Europeo equipara il Comunismo al Nazionalsocialismo e il trentennale della caduta del Muro di Berlino sono lo spunto per questo numero monografico, dedicato alle strade parallele su cui hanno corso l’ideologia hitleriana e quella di Lenin, Stalin e Mao. Dalla mancanza di una critica sincera “da sinistra” al passato comunista all’analisi dell’eterno vizio del doppiopesismo, per il quale da un lato vi sono “mali assoluti” e dall’altro “compagni che sbagliano”: gli articoli  della prima parte del fascicolo offrono un confronto serrato su ideologia e prassi dei due totalitarismi di Hitler e Stalin, rivali ma ugualmente legati non solo da aspetti esteriori ma anche da più intime convinzioni e perfino da simpatie reciproche mai apertamente confessate.

“Storia in Rete” passa quindi a raccontare il tremendo genocidio subito dai popoli ucraini durante i primi anni della dittatura di Stalin, il patto Molotov-Ribbentrop, miccia che accese la Seconda guerra mondiale (non senza il sostanziale contributo inglese…), l’azione del PCI in Italia per fagocitare i partiti di sinistra e tentare la scalata al potere, il disastro del Maoismo in Cina e – infine – il racconto del Muro della Vergogna, crollato a Berlino giusto tre decenni fa.