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In una piovosa sera di novembre, Fabio Constantinescu, amico e cantautore di musica alternativa, mi invita ad un concerto di Skoll, che presenterà il suo ultimo disco in un locale fuori Milano, gestito da” Lealtà Azione”, un’associazione emergente della destra giovanile. Ci addentriamo in un dedalo di viuzze circondate da tante villette, una situazione comune a tanti luoghi della periferia metropolitana, quando , in fondo ad una di queste, ci appare una cancellata sormontata da un tricolore. Nessuna casa occupata, niente che possa ricordare murales imbrattanti, nessuno slogan ingiurioso, solo una sobria bandiera. Aperto un portoncino, passiamo dalla desolazione delle strade deserte di una serata autunnale, alla vivacità di un ambiente in gran parte di giovani, dove si discute, si ride, si scherza. Gran parte dei ragazzi indossa la felpa di “Lealtà e Azione”, un senso di appartenenza rivendicato con orgoglio. La sede è ampia, in un angolo un bar, dove la birra è la bevanda più richiesta, in un altro contrapposto, adiacente la cucina, viene servito un risotto molto spartano, ma questo aggettivo qui viene molto apprezzato. In fondo al locale, un piccolo palco, dove più tardi si esibirà Skoll. Nessuno strano profumo, qui non entra nessun tipo di droga, qui i ragazzi arrivano per migliorare se stessi, non per abbruttirsi ed annullarsi.

Qualche testa rasata, poche le brizzolate, molti tatuaggi esibiti, tante le ragazze, l’ambiente è molto eterogeneo. Parlando con alcuni dei presenti, mi viene spiegata l’organizzazione dell’associazione, che si sta affermando come una realtà solida e radicata negli ambienti giovanili milanesi. Prima della militanza politica ai ragazzi viene chiesto un impegno nel sociale, che si trasforma in aiuti nei confronti delle famiglie italiane bisognose, in spedizione di generi di conforto alle nostre comunità all’estero abbandonate dallo Stato, nella lotta al bullismo ed alla pedofilia, nel sostegno alle associazioni animaliste.

L’altra richiesta è di una assoluta disciplina, con l’accettazione degli incarichi assegnati ed un certo rigore nel comportarsi e nel vestire; in un mondo dove non esiste più il servizio di leva, molti ragazzi trovano inconsciamente una risposta alla loro necessità di essere inquadrati senza perdere il libero arbitrio.

Se finalmente un giovane dimostra attaccamento alle finalità sociali dell’ associazione, entra in “Lealtà e Azione” e diventa un lupo. A questo punto, mi spiega Emanuele, un lupo alfa, l’attività si allarga alla politica, con interventi alla preservazione dei monumenti che raccontano la storia d’Italia, al decoro dei cimiteri dove sono sepolti gli uomini morti per la patria, alla partecipazione a volantinaggi ed attività di propaganda. Alle ultime elezioni amministrative, un appartenente a “Lealtà e Azione” è risultato il candidato più votato in una circoscrizione di Milano, eletto nelle fila della Lega.

Inizia il concerto di Skoll, per presentare il suo ultimo lavoro, “Storia di guerra e d’amore”, dove è sempre presente la ricerca di eroi positivi in ogni angolo della storia d’Italia, senza cadere in sterili nostalgie , ma andando a ripescare episodi poco conosciuti della Prima Guerra Mondiale, o risvegliando nel ricordo le gesta di D’Annunzio, i proclami di Marinetti o i poemi di Ezra Pound. Coinvolgenti anche i brani che portano alle dimensioni del mito campioni dello sport come Primo Carnera o Sante Gaiardoni, medaglia d’oro a Roma nel 1960 ; alle Olimpiadi dell’eleganza, dove vinsero anche Livio Berruti e Wilma Rudolph, Cassius Clay e Nino Benvenuti e Abebe Bikila a piedi nudi sfilava trionfante sotto l’arco di Tito. Tutti atleti di immensa classe e di stile perfetto, nella cornice della città imperiale.

Nella migliore canzone dell’album, “Mediterraneo” ,un mare dove “tutto è piacere e tormento”, si respira l’atmosfera della cultura classica, oggi dimenticata sotto una coltre conformista di grigiore vetero-marxista. E sarà proprio il dissipare questi vapori asfissianti di appiattimento e di vacua uniformità, uno dei compiti di questa ed altre associazioni giovanili della destra militante, che oggi provano anche a confederarsi.

Mi auguro che ciò avvenga sempre come ora, con stile, sobrietà, altruismo, senso di dovere verso il prossimo, riempendo tutti quegli spazi lasciati vuoti dalla pochezza altrui.

Al termine del concerto i ragazzi in pochi secondi avevano già riordinato il locale, mettendo a posto ogni cosa ; può sembrare una banalità, ma tutto inizia dalle piccole cose.