È stato consegnato lo scorso 25 gennaio il primo F-35B STOVL (Short Take-Off/Vertical Landing) Lightning II, assemblato al di fuori degli Stati Uniti. Il velivolo, destinato ad equipaggiare la Marina Militare, è stato interamente realizzato nello stabilimento FACO (Final Assembly and Check Out) di Cameri, unico sito produttivo per l’F-35B situato fuori dagli USA.

 

Il velivolo F35B , dopo una serie di voli di prova effettuati a Cameri, sarà trasferito da un pilota collaudatore della stessa Forza Armata alla Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland (Usa), per conseguire la necessaria certificazione Electromagnetic Environmental Effects. Gli F-35B italiani andranno a sostituire i velivoli AV-8B attualmente in servizio presso la Marina Militare.

L’F-35 Lightning II è un caccia di quinta generazione che combina la più avanzata tecnologia stealth a bassa osservabilità con la velocità e l’agilità di manovra tipiche dei caccia, la sensor fusion per l’acquisizione e la gestione più efficiente delle informazioni, capacità operative di rete e avanzate funzioni di supporto. L’aereo è un velivolo con capacità multiruolo, primo esemplare consegnato alle Forze Armate nella variante a decollo breve e atterraggio verticale (STOVL-Short Take Off Vertical Landing), per l’impiego sia su specifiche Unità Navali, sia in caso di piste particolarmente austere.

L’F-35B riesce a superare la velocità del suono quando è in volo riuscendo poi ad eseguire un atterraggio verticale in spazi estremamente ristretti. Questo perché riesce a dirigere la forza di spinta del motore verso il basso, mentre le eliche di sollevamento supplementari installate sotto l’abitacolo e le ali contribuiscono a produrre una spinta verticale di 40.000 libbre. 265 F-35 sono stati costruiti e consegnati in tutto il mondo e sono destinati a sostituire aerei di precedenti generazioni in almeno 12 nazioni.

Con la produzione del primo modello di F-35B, variante più complessa dal punto di vista tecnologico del velivolo, la FACO italiana dimostra le capacità e la qualità dell’industria aerospaziale italiana e si conferma come centro d’eccellenza per gli F-35 in Europa.

La FACO italiana, selezionata nel 2014 dal Dipartimento della Difesa USA come centro per Heavy Airframe Maintenance, Repair, Overhaul and Upgrade in Europa, è gestita da Leonardo, in collaborazione con Lockheed Martin Aeronautics attraverso un team di oltre 800 professionisti qualificati, impegnati nell’assemblaggio delle varianti F-35A, a decollo e atterraggio convenzionale, e F-35B STOVL e nella produzione delle ali per l’F-35A. Ad oggi nove F-35A e un F-35B sono stati consegnati dalla FACO di Cameri che ha, inoltre, ha in programma la produzione di 29 F-35A per l’Aeronautica Militare olandese (RNLAF).

 

fonte Marina Militare