Buonasera Maestro Avati, ci siamo parlati per il suo horror dello scorso anno, “Il Signor Diavolo”. Potete per favore dirmi qualcosa sui due film prossimamente in lavorazione, “Lei mi parla ancora” e la biografia di Dante?

Certamente. “Lei mi parla ancora” è liberamente tratto dalle memorie di Giovanni Sgarbi, il padre di Elisabetta e Vittorio. Ricorda la sua bella storia d’amore con la loro mamma, Rina Cavallini. Un matrimonio durato 65 anni…

Se non erro, è appena stato annunciato che il protagonista sarà Renato Pozzetto.

Sì, inizialmente la parte era stata assegnata a Johnny Dorelli, che per me aveva già partecipato a “Ma quando arrivano le ragazze?”, poi a Massimo Boldi, che era stato protagonista di “Festival”, quindi ancora a Dorelli… ma entrambi sono stati costretti a rinunciare. Sai, la salute, e questo problema del Covid…

Pozzetto è comunque un’ottima scelta.

Splendida.

A proposito di Covid, al cui riguardo avete scritto una lettera al Corriere della Sera… sarà ancora un ostacolo per il film?

Purtroppo sì. Le riprese dovevano cominciare il 23 marzo, ma siamo rimasti bloccati… come purtroppo tutto il Paese. Potremo girare tra agosto e settembre, a Roma e Ferrara, tra Cinecittà e la casa-museo della Fondazione Sgarbi, ma abbiamo tagliato tutti gli extra. Con molto rammarico, ho dovuto dire di no a tanti ragazzi che si erano prenotati per degli stage sul set.

Del progetto di Dante invece, che mi dite?

Sto per realizzare il sogno d’una carriera, sarà per me il film della vita. Per quasi vent’anni ho bussato alle porte della Rai, e la mia pazienza sta per essere finalmente premiata. Sarà una grande produzione, e conto di fare distribuire il film in tutta Europa. Cominceremo le riprese a novembre, perché il film sia pronto il prossimo settembre, a settecento anni dalla morte del più grande poeta mai esistito. Sarebbe bello presentarlo a Ravenna, dove si è spento. Lo interpreterà Sergio Castellito.

Si era parlato di Al Pacino nel ruolo di Boccaccio…

Purtroppo le misure per il Covid gli impediranno di raggiungere l’Italia. Pensare che ero riuscito a fargli avere la sceneggiatura, e ne era entusiasta…

Sarebbe stato un bellissimo colpo. In bocca al lupo per i film, e grazie della disponibilità.

Ciao!

 

Si ringrazia la Due A Film