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Augusto Grandi è un giornalista e scrittore che dal 1987, dopo una lunga e doverosa gavetta nelle radio e testate locali, è diventato redattore del Sole 24 Ore ed è responsabile della redazione Torino, Piemonte e Valle d’Aosta. I lettori di Destra.it lo conoscono bene. E lo apprezzano. La sua, è una scrittura semplice ed efficace che non ama i fronzoli e raggiunge, diretta, il cuore degli argomenti. È un autore eccezionale e un saggista dalla facoltà intuitiva impressa nei suoi saggi, seguendo un solo filo conduttore che è la lettura degli accadimenti non deformata dal “pensiero unico”.

Lo stile di Augusto, da “Sistema Torino” (2002, Dario Musso Editore) a “Sistema Piemonte” (Intergrafica), passando per la successiva pubblicazione di “Baci e bastonate” (2007, Edizioni Angolo Manzoni) e innumerevoli premi letterari, ricevuti in contemporanea con l’uscita di altri lavori sulle montagne a lui tante care, divampa nel 2011. Il Nostro, approda alla collaborazione a quattro mani con Teresa Alquati in “Eroi e cialtroni: 150 anni di controstoria” pubblicato da Politeia e nel 2012 invece, non ha nessuna remora nel mettere un carico da 90 sull’operato dell’ex premier Mario Monti, nell’indimenticabile “Il Grigiocrate, Mario Monti nell’era dei mediocri”, edito da Fuorionda e valorizzato dalla collaborazione di Daniele Lazzari e Andrea Marcigliano, del think tank il Nodo di Gordio.

E se qualcuno, pensava che fosse finita la vena smantellatrice del conformismo livellatore di Augusto Grandi, dovrà allora ricredersi. È da poco in uscita Italia “allo Sbando”, realizzato per la collana “Lavori in Corso” supervisionata da Marco Valle, edita da Eclettica Edizioni di Alessandro Amorese. Questa volta, ad essere sotto la lente di ingrandimento dell’autore è il Sistema Italia. Spaziando dal lavoro, al commercio alla cultura: inoltrandosi nel totalitarismo imbarazzante che sguazza nella mediocrità liberal-onanista e nell’immobilismo italiano che viaggia a più velocità, senza riconoscerlo. Grazie, tanto per dire, ad una classe imprenditoriale che è bloccata su degli schemi che non funzionano più a partire da fine anni ‘70 e da una politica che, continua a ritenere importanti, sempre le stesse problematiche e i propri interessi.

Una panoramica completa dell’Italia globalizzata, della società contemporanea incentrata sulla convenienza dei proventi immediati a scapito della preparazione, delle capacità e di un’etica del lavoro, molto diversa da quella suggerita anche da alcuni predicatori che si dicono “controcorrente”, sono racchiuse in questo interessantissimo pamphlet. Ne parleremo a Milano, giovedì 24 novembre, con Augusto Grandi, Paola Frassinetti e Marco Valle, presso lo Spazio Ritter, in via Achille Maiocchi n 28, alle ore 18.30. L’invito è per la presentazione del libro ma, lo è ancor più, per pensare ad un’Italia e ad un’Europa diverse da queste: inserite ed in grado di relazionarsi con spigliatezza e decisione, nello scenario che è multipolare e non bipolare.

 

 

Augusto Grandi

Italia allo sbando. Lavoro, commercio, cultura. Fotografia di un declino

Edizioni Eclettica, Collana “Lavori in Corso”, 2016

Ppgg. 128, euro 12.00

 

Appuntamento a Milano,

Spazio Ritter, via A. Maiocchi n 28, giovedì 24 novembre, ore 18.30