• 21 luglio 2019 —

L'editoriale

Ei fu. Camilleri senza retorica e banalità

Il premio per l’epitaffio più insulso va senz’altro alla Boldrini e non è certo una sorpresa. “Un grande scrittore, un uomo che ha sempre perseguito i principi della nostra Costituzione, una persona autentica” così l’ex presidente (per caso) della Camera ha commentato la scomparsa di Andrea Camilleri, seguita a ruota...

Ciao, ciao Riello. La United Technologies Holdings Italy ha firmato un accordo per l’acquisto di circa il 70% del Gruppo italiano Riello, sino ad oggi leader nella fornitura di prodotti e servizi per il mercato del riscaldamento in mezzo mondo (oltre 60 nazioni).

«È un momento storico» commenta allegramente (?) il presidente Ettore Riello. Dopo la chiusura della transazione, la famiglia manterrà parte delle azioni e il Gruppo Riello diventerà parte di Utc Climate, Controls & Security.

«Crediamo che il gruppo Riello, con i suoi marchi ormai affermati e la sua offerta di prodotti, costituisca una piattaforma eccellente per l’espansione di Utc Climate, Controls & Security nel campo del riscaldamento in Europa», ha affermato Ross Shuster, presidente delle operazioni internazionali di Utc climate, controls & security. La transazione dovrebbe chiudersi agli inizi del 2016, ma i termini dell’accordo non saranno rivelati. Boh….

Intanto a Milano un gruppo d’imprenditori italo-cinesi ha creato una azienda elettrica e del gas tutta “gialla”. È China Power, con  prezzi molto interessanti, poco personale (2 dipendenti)  cinese che parla cinese; le pagine web sono, ovviamente, bilingui. La società ha sede in via Giordano Bruno, nel cuore della Chinatown milanese, e si rivolge per il momento alla comunità: ristoranti, negozi, bar, lavanderie, agenzie di import-export, edicole. Un mondo a parte, ricco e insondabile.

 

 

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