Milano ore 11.00, corso Magenta. In un bar famoso, prestigioso e parecchio lussuoso il cameriere, che sembra un lord inglese, chiacchiera con due clienti, che sembrano scappati fuori dal manuale dal titolo “La perfetta copia di prestigio”. Il primo dice ai secondi che ha insegnato alla propria nipotina di due anni e mezzo a dire ¬ęporca troia¬Ľ. I secondi sorridono, e con una gentilezza simile a quella del nobile che parla con la plebe per accattivarsela, raccontano di aver insegnato al proprio nipotino a dire ¬ęcoglione¬Ľ.
Un bel terzetto.
E io sono fiero di vivere in una societ√†, finalmente, interclassista. Altro che differenze di censo e di status sociale. Oggi orgogliosamente possiamo dire che siamo riusciti a mettere sullo stesso piano tutti… gli imbecilli.

P.S Quando la coppia benestante si accingeva ad uscire, il cameriere, deferente, salutava: ¬ęBuon giorno avvocato¬Ľ. ¬† Giusto. Prima di tutto l‚Äôeducazione!