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Sorpresa, sorpresina. Quasi tutti i sospetti coinvolti nelle aggressioni di massa contro le donne di Colonia dello scorso Capodanno erano migranti e richiedenti asilo. Lo conferma la prima volta (con tanta fatica…) il ministro dell’Interno dello Stato del Nord Reno-Westphalia, Ralph Jäger rapporto preliminare sulle aggressioni.

I numeri emersi dalle indagini delle autorità – risultato di oltre mille ore di registrazioni di filmati a circuito chiuso davanti alla stazione ferroviaria della città – dicono che il 97 per cento dei 153 sospetti coinvolti nelle violenze sessuali di Colonia era di nazionalità straniera. Di questi (149 persone) 68 erano richiedenti asilo, 47 possedevano un visto con uno status definito “sconosciuto” e altri 18 erano migranti illegali. Gli assalitori erano in prevalenza algerini e marocchini. Le accuse a carico dei migranti vanno dalla violenza sessuale al furto, con oltre 1.200 vittime che hanno presentato denuncia alla polizia. La Merkel non si lamenti troppo se AfD cresce ovunque in Germania.