100 anni fa nasceva a Genova Luigi Durand de La Penne. Volontario nella X Mas, partecipò alla missione di Gibilterra (30 ottobre 1940) e all’impresa di forzamento della base inglese di Alessandria che portò, all’alba del 19 dicembre 1941, all’affondamento delle navi da battaglia inglesi Valiant e Queen Elizabeth, della petroliera Sagona e al danneggiamento del cacciatorpediniere Jervis. L’impresa, coordinata da Junio Valerio Borghese comandante del sommergibile Scirè, segnò la rivincita della Regia Marina dopo la tragedia di Capo Matapam.

De La Penne era il Capogruppo dei “maiali” 221, 222 e 223 condotti, rispettivamente, dallo stesso Luigi Durand de la Penne, da Vincenzo Martellotta, e Antonio Marceglia, coadiuvati dai capi palombari Emilio Bianchi e Mario Marino e dal sottocapo Spartaco Schergat.
La notte del 19 il gruppo d’incursori lasciò lo Scirè — comandato da Borghese — e, superò con notevoli difficoltà le ostruzioni del porto egiziano. De la Penne da solo collocò la carica esplosiva sotto le torri di prora della Valiant. Risalito in superficie, venne scoperto e fatto prigioniero.

Portato a bordo con il 2° capo Emilio Bianchi, secondo operatore del suo mezzo, fu rinchiuso in un locale adiacente al deposito munizioni e vi fu tenuto anche dopo che ebbe informato il comandante inglese, Capitano di Vascello Morgan, dell’imminenza dello scoppio della carica. Uscito indenne dall’esplosione che affondò la nave, l’ufficiale fu recluso in India; nel febbraio 1944 de la Penne rimpatriò e partecipò alla guerra di liberazione nel Gruppo Mezzi d’Assalto.

Concluso il conflitto, tutti gli operatori della Decima vennero poi decorati di Medaglia d’Oro al Valore Militare e promossi per merito di guerra. La consegna della decorazione a Luigi Durand de la Penne avvenne a Taranto nel marzo 1945 e fu l’occasione di uno storico episodio: fu infatti lo stesso comandante della Valiant nel 1941, Capitano di Vascello Sir Charles Morgan, divenuto ammiraglio, che decorò Luigi Durand de la Penne, su invito del luogotenente del Regno Umberto di Savoia che presiedeva la cerimonia.

Promosso Capitano di Corvetta in data 31 dicembre 1941, Capitano di Fregata nel 1950 e Capitano di Vascello a scelta eccezionale nel 1954, nell’ottobre 1956 fu Addetto Navale in Brasile quindi, per mandato politico a seguito della sua elezione nelle liste del PLI a Deputato al Parlamento (2a, 3a , 4a, 5a e 6a legislatura), fu collocato in aspettativa ed iscritto nel Ruolo d’Onore, dove raggiunse il grado di Ammiraglio di Squadra. Luigi Durand de la Penne morì a Genova il 17 gennaio 1992.