Sto aspettando con ansia che venga pubblicato un instant book su un tema di grande attualità, quello delle “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione per idioti”. In esso, di cui prevedo cospicue vendite, si spiegheranno alcuni arcana imperii di straordinaria segretezza come quelli che  seguono:
  • i dati raccolti da ogni tipo di fonte informativa, dai social ad altro, vengono venduti a terzi e spesso ceduti ai governi sulla base di accordi intercorsi prima della nascita stessa di tale fonte informativa.
  • Un numero sempre maggiore di dispositivi elettronici contiene congegni di localizzazione eterodirigibili ed effettivamente eterodiretti (sempre più spesso non “a richiesta”, ma “in automatico”), anche questi non divenuti tali, ma nati proprio così, ergo con parecchie “benedizioni dall’alto”. Fare finta di non saperlo può rappresentare una notevole ingenuità per i singoli cittadini, ma è una forma di colossale malafede da parte delle compagnie e dei governi, che hanno fatto nascere il tutto, fin dalle origini, con evidenti intenti di controllo delle “vite degli altri” (cioè nostre…).
  • Come qualcuno ricorderà, c’è stato il fondato sospetto (su cui è caduta una cortina di silenzio) che non pochi televisori di ultima generazione (e anche computer, a onor del vero) non fossero solo fruibili nella tradizionale direzione “spettatore-schermo”, ma anche in quella inversa… Interessante, no?
       Fatte queste piccole ma indispensabili premesse, dilatabili a dismisura, credo che sia agevole la conclusione per cui l’attuale totalitarismo democratico, sempre meno diverso da quelli che l’hanno storicamente preceduto, non differisce da questi ultimi per qualcosa di sostanziale, ma semplicemente perché è molto più ipocrita. I sistemi totalitari che l’hanno preceduto, infatti, non negavano la loro intima natura totalitaria. Il totalitarismo democratico, per contro, lo fa e – se colto con le mani nel sacco – finge di cadere dalle nuvole o ne dà la colpa ai Zuckerberg di turno, i quali peraltro sanno bene di doversela addossare, perché del totalitarismo democratico hanno approfittato a man bassa e sono consapevoli del fatto che, in determinate circostanze, gli accorti fornitori del sistema devono accettare per un po’ il ruolo di utili idioti e di capri espiatori del medesimo.
       Un colossale gioco delle parti, in cui il più idiota di tutti è il cittadino che, dopo aver fornito al Leviatano TUTTI i suoi dati, si stupisce che siano stati utilizzati contro di lui. Forse pensava che potessero essere utilizzati a suo favore, la splendida “anima bella”…?
 
P.s.: urge approfondito ripasso sulla reale natura delle democrazie.