La Russia è parte integrante e insostituibile dell’Europa. Sin dai tempi di Pietro il Grande,vale a dire dalla fine del ‘600 in poi,la Russia ha compiuto le sue scelte partecipando ad ogni accadimento europeo,dalle guerre contro l’espansione prussiana,a quelle contro Napoleone e contro il decadente Impero ottomano,sino alle due Guerre Mondiali ed a tutte le pattuizioni politiche susseguenti ad ognuno degli eventi bellici che ho citato.

Le critiche severe di Europa e Stati Uniti contro il Presidente Putin,(ma in realtà contro l’intera Russia), sanno di ipocrisia. È fin troppo chiaro che la super potenza in decadenza, cioè gli Stati Uniti ed il pretenzioso Stato guida di questa sconclusionata Europa, cioè la Germania, hanno tutto l’interesse sia politico che economico a mettere nell’angolo Mosca…. o più realisticamente a tentare di farlo. Le polemiche di questi giorni causate dallo schieramento di missili balistici lungo il confine occidentale della Federazione Russa, in grado di colpire Berlino e l’Europa centrale, suscitano un interrogativo: perchè Putin non avrebbe dovuto farlo,quando gli americani, continuano ad agitargli contro lo scudo antimissile con l’appoggio di Polonia e Repubblica Ceca che ne dovrebbero ospitare alcuni impianti e che, come tutti sanno, detestano tutto ciò che è russo ?

Non piace a nessuno di noi l’idea che possa ritornare l’incubo della Guerra Fredda,tuttavia non possiamo fare a meno di ricordare cha ad ogni azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria.

Quanto poi alle lamentazioni che si levano da entrambe le sponde dell’Atlantico contro il pugno duro del Governo russo in tema di ordine pubblico, ci permettiamo di rispondere : ma quando mai in settemila anni di storia, dagli ittiti ai giorni nostri, si è visto un Impero, perchè tale la Russia è, governato con gentilezza e tolleranza ? Abbiamo ben presente che la Federazione Russa si estende su quasi 17.000.000 di chilometri quadrati ? l’Impero moscovita ha una estensione quasi doppia rispetto a quella degli USA e della Cina ed è l’unico stato del pianeta che sia trannscontinentale estendendosi su due continenti, Europa ed Asia.

Come non bastasse, in Russia vivono 18 nazionalità diverse, a parte i russi etnici che rappresentano i quattro quinti della sua popolazione. Peraltro, il popolo russo sta imparando da appena venti anni cosa significhi non tanto la Democrazia, quanto, addirittura le sue premesse e cioè la libertà di espressione e di movimento. Infatti, tra Zar e  Dittatori rossi, la Russia non ha MAI conosciuto un tale sistema di governo. Insomma è del tutto evidente che la Democrazia in Russia è impossibile da vivere e gestire come la viviamo e gestiamo noi che la conosciamo più o meno da due secoli in questa parte dell’Occidente. Che poi protestino gli americani con la Storia che hanno alle spalle e,tanto,per rimanere ai giorni nostri,con il trattamento riservato ai terroristi di Al Qaida e le megaspiate della NSA, risulta irresistibilmente comico, ma anche provocatorio.

Inutile negarlo. Il governo USA fa benissimo a tutelare la sicurezza nazionale, ma altrettanto bene fa Vladimir Putin a governare il suo impero con pugno fermo. Peraltro non risulta che in Russia siano state abolite le elezioni ed il multipartitismo. Obama spieghi piuttosto la sua “distrazione” riguardo alla Cina. Ci ricordiamo tutti di quando protestò col Presidente cinese per le repressioni e quello gli rispose chiedendogli garanzie sui 2.400 miliardi di dollari di Buoni del Tesoro americani acquistati dalla Banca centrale di Pechino. Da allora Il Presidente americano ha taciuto sulla situazione interna cinese. Ebbene,faccia altrettanto riguardo alla Russia che non può certo essere accostata alla Cina, in termini di gravità delle violazioni delle libertà civili .

Tutto ciò chiarito, noi di Destra, dobbiamo dire con forza che è indispensabile avvicinarci alla Russia e non solo per gli evidentissimi vantaggi commerciali che questo avvicinamento comporta già e comporterà in futuro,ma, per avere certezza circa la cotunità della civiltà occidentale ,di cui la Russia, piaccia o non piaccia,è parte integrante ed insostituibile.

Intanto la Russia è cristiana ortodossa ed il suo Popolo è profondamente pervaso nella Fede in Cristo. Il Cristianesimo Ortodosso è assai più vicino al Cattolicesimo di quanto lo sia il Protestantesimo,il quale ultimo è uno dei padri culturali della Politica e delle visioni economiche del mondo anglosassone che, diciamolo con chiarezza, è probabilmente il responsabile e primo ed ultimo della attuale fase di decadenza dell’Occidente medesimo.
E’ forse un caso che il Sommo Pontefice Francesco, primo Papa scelto tra le file della Compagnia di Gesù, stia molto intensificando i contatti con i grandi Patriarcati Ortodossi, in primis quello di Tutte le Russie ?

Vogliamo prendere atto che solo la Russia è argine contro l’estremismo islamico? Le terribili repressioni degli attacchi terroristici di uno dei teatri moscoviti nel 2002 ed alla scuola di Beslan nel 2004 nonchè della guerra jihadista cecena,dimostrano senza discussione che i russi hanno capito perfettamente che per fermare gli estremismi jihadisti e qaedisti,non vi è altra scelta se non quella di fronteggiarli con ferocia anche maggiore della loro. Certo è che la Russia non è più vittima di attentati islamisti ormai da un bel pezzo.

Infine, vogliamo dirci che una stretta alleanza con Mosca metterebbe al riparo la nostra Italia e tutta l’Europa a seguire, sia dal sempre immanente ricatto arabo sul petrolio e sul gas,mentre gli enormi capitali russi potrebbero sottrarci alla altrettanto pericolosa insinuazione della Cina sia nel nostro debito pubblico che nella nostra economia reale? Crediamo sia venuto il tempo di riconsiderare a fondo le alleanze del nostro Paese e dell’Europa. Anche di questo dobbiamo incaricarci noi della Destra italiana per mettere la Politica di casa nostra di fronte a nuove scelte anche più coerenti rispetto alle nostre tradizioni nazionali.