Buone notizie. Dopo sette anni di guerra la Siria cerca faticosamente di ripartire e si riapre al turismo. Il primo viaggio organizzato parte dalla Francia il prossimo 2 ottobre ed è promosso da Valeurs Actuelles — ottimo settimanale anticonformista — , da SOS Chrétien d’Orient e dall’agenzia Odeia. Accompagnati dalla giornalista Charlotte d’Ornellas, i viaggiatori visiteranno Damasco, il monastero di Mar Moussa, il Crac dei Cavalieri, Aleppo, Palmira e la struggente Maaloula. Lungo il percorso sono previsti incontri con le comunità cristiane.

Tutto bene? Non proprio. TF1, la principale rete televisiva esagonale ha subito sparato a zero sull’iniziativa definendola “Bashar Assad compatible”, rovesciando sugli organizzatori una una serie di contumelie e insulti. Ovviamente gli altri media francesi hanno subito seguito….

Per fortuna gli organizzatori non si sono scomposti e hanno confermato il viaggio d’ottobre annunciando, viste le tantissime richieste, un secondo tour a primavera con un video ad hoc.