Come dice una sempreverde massima: a pensar male a volte si fa peccato ma spesso si indovina. Quali inconfessabili interessi politici, dunque, si nascondevano (e si nascondono) dietro l’inchiesta giudiziaria su Bibbiano e sui bambini strappati alle famiglie tanto da suscitare immediata solidarietà di parte con gli indagati.

In barba ai rituali mantra del: “lasciamo che la Magistratura faccia il suo corso” e del: “i provvedimenti dei Giudici si rispettano e non si commentano”, sono venuti gli immediati comunicati ufficiali di sostegno agli indagati delle locali sezioni di ANPI E PD.

Per quanto appaia, però, evidente il desiderio del PD di prendere posizione a difesa di un proprio esponente, il Sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, sfugge il nesso tra la rievocazione dei miti resistenziali (che dovrebbe essere il ruolo dell’ANPI) e un’inchiesta riguardanti abusi di minori. Del resto l’ANPI (riccamente finanziata con fondi pubblici) non rappresenta ormai più i ‘partigiani’ – quasi tutti nel tempo passati a miglior vita -, come farebbe credere il suo nome, ma ribadisce la sua funzione di essere solo una delle leve di potere utilizzate dal partito di Zigaretti ben oltre i suoi fini istituzionali.

L’elemento stonato su quella che, apparentemente, poteva sembrare solo l’ennesima storia su funzionari infedeli e affetti da delirio di onnipotenza è stata infatti la repentina discesa in campo del PD di Bibbiano e della locale sezione ANPI (da sempre contigua e complice col potere rosso). Non ci fossero state queste subitanee prese di posizioni (insieme a quelle dell’intero ‘Circo Mediatico’) l’interesse per questa ennesima (ignobile) vicenda sarebbe, forse, fisiologicamente man mano andato calando.  Invece sono proprio i continui tentativi di silenziare la vicenda che inducono tutti a tenere alta la guardia.

Proprio a causa del patetico Fiano, della sempre contigua ai desiderata PiDioti Mannoia, di quanti tra i vari Open, Repubblica, Corriere fino all’improbabile Rolling Stone cercano di alzare cortine fumogene o denigrare chi chiede più informazione sui fatti di Bibbiano l’attenzione non solo non cala ma aumenta. L’esercito di nani e ballerine, di ‘giornalisti’ schierati col cuore a Sinistra e col portafogli a Destra, sembra davvero impotente per arginare l’onda di indignazione sulle vicende dei bimbi strappati ai genitori.

Meglio che questi figuri se ne facciano una ragione: sulla sorte degli innocenti nessuno si farà intimidire o azzittire. E allora, una volta di più, #parlatecidibibbiano.