Il governo austriaco è sempre più preoccupato dal terrorismo islamico e dai movimenti alle sue frontiere meridionali. Da qui la decisione di dotare la polizia di 6990 fucili d’assalto automatici. Una prima tranche è già stata consegnata ad alcuni reparti, il resto arriverà nei prossimi mesi, entro la fine del 2019. Si tratta di una versione aggiornata del modello Steyr Stg77 (la sigla Stg sta per “Sturmgewehr”), prodotto in Austria dalla Steyr Mannlicher GmbH e venduto alle forze armate  di più di dieci Paesi, dall’Argentina all’Australia. Della prima fornitura, 500 pezzi sono andati a Vienna, 200 alle sedi regionali e 490 all’unità speciale Cobra (“teste di cuoio”, impiegate in operazioni speciali).

Da giugno sono incominciati i corsi di formazione per gli istruttori, che poi a loro volta insegneranno a impiegare l’arma ai vari reparti. Il programma sarà completato a metà del prossimo anno, in modo che dall’autunno 2019 tutte le pattuglie in servizio esterno avranno con sé un fucile d’assalto, custodito nel bagagliaio, in un apposito contenitore chiuso a chiave. Per l’acquisto degli Steyr Stg77 saranno spesi 24 milioni.