Oggi da Banca d’Italia apprendiamo che il debito pubblico e’ in aumento e tocca il record di 2.166 miliardi di euro. Pochi giorni fa abbiamo appreso che la produzione industriale e’ in calo, come pure cala il Pil che secondo il governo doveva crescere. L’Istat ci dice che i poveri assoluti sono 6 milioni.

Questi sono i fatti che Renzi tenta di nascondere dietro una cortina fumogena di annunci e parole. Questo governo dovrebbe avere un minimo di umilta’ e partire dai fatti, finendola con effetti scenici. Non e’ un caso che anche l’Economist (sempre benevolo con la sinistra nostrana) si e’ accorto della gravita’ della situazione economica italiana.

Renzi si tranquilizzi, si calmi e spieghi come intende evitare in autunno una manovra di 24 miliardi che si profila per il buco demagogico che ha provocato.