«Non siamo subalterni alla giustizia giornalistica». L’associazione Lealtà Azione risponde con un comunicato stampa alle insinuazioni dei media su un suo presunto coinvolgimento negli scontri tra tifosi a Milano. I “Lupi” sottolineano con forza la loro distanza da logiche di violenza.

«Non possiamo che stigmatizzare l’ennesimo tentativo di screditare la nostra associazione per un presunto coinvolgimento di nostri aderenti negli incidenti che hanno preceduto la partita Inter – Napoli.
Fatti sui quali ci sono indagini in corso che devono ancora accertare la dinamica e le responsabilità individuali, ma che qualcuno cerca di colorare politicamente per incitare magari a “condanne esemplari” fuori da qualunque logica giuridica.

A fronte di un fenomeno quale quello degli scontri tra tifoserie riscontriamo il pretestuoso accostamento di un movimento politico ad un fatto cui è estraneo, e il palese tentativo di strumentalizzare una triste vicenda di cronaca per cercare di arginare la crescita costante della nostra associazione.

Non intendiamo essere subalterni a questo tipo di stampa, avendo noi le credenziali di valutare l’onorabilita o meno dei nostri aderenti senza “consigli” non richiesti.

Alla famiglia e agli amici del ragazzo rimasto ucciso va tutta la nostra vicinanza».