Nato quaranta anni prima dell’aeroplano, il dirigibile ha rappresentato un gigantesco sogno dell’uomo: galleggiare nei cieli, viaggiare spinti da motori sempre più affidabili e più potenti, conquistare il dominio dell’aria, sorvolare territori inesplorati, collegare le nazioni e i possedimenti, attraversare oceani e collezionare nuovi record. Quando gli aerei erano ancora macchine inaffidabili e fragili, i passeggeri del Graf Zeppelin si godevano il lusso di attraversare l’Atlantico in prima classe, o circumnavigare il globo in dodici giorni.

Un epopea che oggi rivive a Trieste nella grande mostra multimediale  “Dirigibili. I transatlantici del cielo” ospitata al Castello di San Giusto. Una ricca selezione di stampe fotografiche, tavole e illustrazioni originali in grande formato, immagini digitali in altissima risoluzione provenienti dagli Archivi Alinari e da archivi fotografici internazionali. Modellini in scala dei dirigibili più famosi, ritratti in azione attraverso diorami, memorabilia del periodo d’oro dei dirigibili: abbigliamento, strumenti, album fotografici originali, francobolli.

E poi postazioni interattive permettono di comprendere le strutture, l’evoluzione, le prestazioni, le rotte dei dirigibili. Un visore immersivo a 360° invita ad esplorare le sale dei transatlantici dell’aria, il cinema 3D propone stereoscopie d’epoca, ricostruzioni digitali, filmati olografici.

Sino al 16 settembre.