Cara Kelly, hai solo ventitré anni, tutta una vita davanti ed hai appena chiesto di poter presto ottenere l’eutanasia, che nel tuo cinico Belgio è permessa, tramite il servizio sanitario nazionale. Lo hai fatto perché ti senti affetta da una “paralizzante timidezza” e quando ti guardi allo specchio ti vedi come un “mostro”. Leggo che hai una sorella gemella, dei genitori, forse un fidanzato, eppure ti senti attratta dalla bella morte. Probabilmente lo fai per rivendicare un diritto, oggi va di moda, in questa società che vuole fornire risposte sbrigative e standardizzate a tutti. Un diritto a poter usufruire della bella morte quando non si ottiene di poter godere del diritto ad una bella vita. Oggi tutto è un diritto : c’è il diritto al lavoro, sacrosanto, ma poi c’è chi si rifugia nel reddito di cittadinanza; il diritto alla salute, ma quanti hanno cura del proprio corpo ?

Oggi niente deve essere conquistato perché tutto deve essere concesso. E si perde il gusto della vita.

Cara Kelly, ricordati che quello che vuoi nella vita , te lo devi prendere da sola; c’era un filosofo, che oggi definiremmo politicamente scorretto, Friedrich Nietzsche, che sosteneva che niente che vale si ottiene gratis, ed un uomo deve aspirare a non volere nulla gratis. Questa società ti ha inculcato l’idea che esiste un’unica divinità, l’assistenzialismo, e che a questo puoi chiedere tutto, purché ti accontenti solo di una piccola dose. Ti sarà concesso un piccolo spazio di felicità, un tanto al chilo di salute, un lavoro a tempo determinato, e se proprio non ce la fai una buona morte , da richiedere con apposito modulo, firmato e controfirmato. 

Ti guardi allo specchio e ti vedi un mostro: quell’immagine non è una sentenza. Quella donna che vedi riflette una persona che come ogni altra  dovrà mettersi in gioco, affrontare la vita, correre i suoi rischi , giocare le sue carte, cadere e rialzarsi, vincere o perdere, imparando sempre nuove cose. Potrai vivere sempre nell’attesa che arrivi il grande giorno di realizzare un tuo sogno, che forse non si realizzerà mai, ma non farsi trovare pronti per quel momento è l’errore più grande. Ricordati, chi vince è chi non si dà per vinto. Sappi che questa società ti vuole perdente, assimilata, malleabile, condizionabile, e se tu ti offri alla sconfitta esistenziale non farà nulla per recuperarti, non saprebbe nemmeno da dove iniziare.

Potresti avere un momento in cui vivi in uno stato di confusione di identità sessuale? A qualcuno puo’ capitare, ma la risposta che ti daranno è di cambiare sesso, aiutarti a dipanare la intricata matassa psicologica va contro i loro diktat ideologici. Ti senti infelice o insoddisfatta ? Ti offrono la cannabis legale, una soluzione molto semplice ,non ti indicano i valori che contano nella vita.Hai un conflitto con i tuoi genitori ? Te li tolgono, questi individui cosi’ ingombranti che pretendono di educarti.

Cara Kelly, vai alla conquista di te stessa, c’è tutto un mondo da scoprire dentro di te, non fermarti all’immagine riflessa nello specchio, non dare retta alle sirene del pensiero unico, quello che ti offre moduli e non idee. E vedrai, tra sessant’anni ne riparleremo.