Sul sismografo delle falsità sono state registrate onde anomale ad ogni esternazione del Pisa in un tempo difficilmente misurabile per estensione e durata. Ultimamente anche quel sofisticato macchinario s’è addirittura inceppato per eccesso di vibrazioni.

Giuliano Pisapia al Corriere della Sera in data 5 novembre 2014 “Noi siamo sempre stati chiari, siamo contro ogni occupazione abusiva sia perché è un reato sia perché chi occupa illegalmente toglie casa a chi ne ha diritto!”.

Nel 2010 dichiarava senza smentirsi mai per oltre tre anni ”… chi ne ha bisogno ha diritto anche ad occupare una casa. E’ legittima difesa!”.

A rafforzare questa sua posizione in data 4 novembre 2011 la sua Assessora alla casa Lucia Castellano sosteneva ufficialmente che: “occupare per necessità non è un reato …. abbiamo (lei e il Sindaco) dato mandato alla questura di soprassedere dagli sgomberi fino ad ordine contrario”.

Evidentemente l’ordine contrario devono esserselo dimenticato nel cassetto se solo in zona S. Siro dalle 5 case occupate nel 2010 siamo arrivati alle 659 di oggi, in totale a Milano oggi risultano okkupate 2.177 case popolari!

Va ricordata poi allo smemorato Pisapia la sua idiosincrasia verso le divise al punto tale da eliminare i presidi delle ronde militari nei punti più sensibili, per cui non si può non scoppiare dal ridere nel sentirlo sparacchiare, difronte al suo fallimento, un ricorso ai vigilantes. Badate bene, non alle forze dell’ordine che comprendono pure la Polizia Municipale ma ad improbabili tutori della sicurezza senza nessuna autorità giuridica.

Una bestemmia nella bocca di un Sindaco che fino a ieri legittimava le okkupazioni esautorando gli organi competenti.

Il sorriso si è poi allargato fino alle orecchie quando ha aggiunto che i vigilantes dovrebbero essere reclutati tra i comitati degli inquilini, come a dire: “arrangiatevi e che Dio ve la mandi buona!”

Neanche il tempo di un sospiro dalla sua uscita e già la sede di un comitato inquilini veniva sfasciata.

Di fatto ormai la presenza straniera nelle case popolari raggiunge punte del 50% e tra tanta brava gente si mescola molta, troppa delinquenza.

Ma il Pisa ha ben altre priorità rispetto al disagio delle periferie che ignora o alla sicurezza dei suoi concittadini e s’illumina d’immenso solo quando può esercitare il ruolo di esattore capo.

Oltre alla quotidiana raffica di multe per sosta vietata, in pochi mesi sono state elevate ben 630 mila contravvenzioni rilevate dagli autovelox. Allora, visto il successone si è catapultato a prenderne un immediato raddoppio giustificandolo con la usurata balla della necessità per una città più sicura.

Ennesima falsità a cui non credono più neppure i più sprovveduti, servono solo a fare cassa.

Da ultimo una curiosità sulla tanto decantata resurrezione kulturale di Milano.

Vi informiamo che l’attuale addetto all’Assessorato, l’ectoplasma Filippo Del Corno, devoto spasimante del Pisa-pensiero, ha prodotto un bel festival sadomaso, una mostra d’arte lesbica e sponsorizzato una rappresentazione per bambini “Piccolo Uovo” che ha per protagonisti mamme sposate a mamme e papà sposati a papà!

Un vero babà culturale per gli idolatri delle differenze intese come obbligo educativo, teoria che considera la normalità un’anomalia in estinzione, molto apprezzata dallo stesso Sindaco.

Ci informano infine che il PM Alfredo Robledo ha presentato ricorso in Cassazione contro l’assoluzione del Vito Gamberale per quella storiaccia SEA – F2i che aveva visto il Pisa giocare a nascondino con il procuratore capo di Milano Bruti Liberati.