Cari compagni,

come vi capisco, siete tristi, attoniti, senza parole, e soprattutto senza idee. Avete passato più di vent’anni ad odiare il Berlusca ed ora siete punto e a capo.

Voi che vi dichiaravate antirazzisti, lo avete preso in giro per la sua altezza, il nano malefico lo chiamavate ; voi che vi siete fatti piacere le capigliature rasta, quegli strani cordoni che spiccavano dal cranio di molti giovani e poi irridevate Silvio per i suoi capelli asfaltati, ; voi che avete santificato John Kennedy e poi lapidato il premier di Forza Italia per le sue olgettine ; eppure non mi risulta che alcuna di loro si sia suicidata con i barbiturici per la frequentazione della villa di Arcore. Voi avete trascorso anni e poi ancora altri anni ad odiare, odiare e poi ancora odiare. Avete scatenato la magistratura contro di lui, avete accettato le sue prebende quando si trattava di libri editi da Mondadori, di presenze su Mediaset, di articoli sui suoi giornali, di comparsate su Medusa Film, salvo poi demonizzarlo come il male assoluto.

Ed ora , stremati, vi trovate davanti Salvini , un altro uomo da odiare. Pensavate di esservela cavata con un po’ di sano antifascismo, approfittando di qualche pirla isolato dalla testa rasata, ed invece eccovi di fronte un altro politico che vi ha bellamente fottuto.

Dovete ricominciare daccapo : che palle ! Quanto mi dispiace, davvero tanto.

Ecco che allora si riparte , con le vecchie, polverose formule: un pizzico di antifascismo un tanto al chilo, che c’entra come i cavoli a merenda ; un po’ di antirazzismo che non guasta mai, anche se il primo parlamentare nero della storia d’Italia è leghista, porca miseria! Aggiungiamo un pizzico di anti populismo che è molto à la page , fa molto “on stream”. Certo che per attaccare Salvini ci si trova in compagnie imbarazzanti, ma chissenefrega, si sopporta anche questo.

Ci si trova alleati di un finanziere repellente come Soros, ma era già in combutta con Gentiloni, in fondo non cambia niente. Capita di essere dalla stessa parte di Macron, altro amico dei piani alti, il laureato che ai tempi scelse Mrs . Robinson e non la figlia, perdendo tutta la sua meglio gioventù. Eccovi a far da megafoni all’avvinazzato Junker, rappresentante del super condominio di soli ricchi del Lussemburgo.

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei , era la formula esplicativa di un tempo per capire le persone. Ma voi chi siete ? Cosa volete ? Da che parte state ?

Tra un rom ed un cittadino che paga le tasse, difendete l’irregolare. Tra uno spacciatore , uno stupratore, purché immigrato, vi siete preoccupati della sua difesa più che solidarizzare con la vittima italiana . E vi stupite se siete stati annientati.

Odiate, odiate, odiate, ma non cambierà niente. Non attacca più , cari compagni, siete gli ultimi guerrieri giapponesi dell’antifascismo che fu.

Non c’è nemmeno più l’estrema risorsa del caro vecchio PCI, l’aiutino del KGB, che una trama nera, la tirava fuori, al momento giusto, per mettere tutto a posto e niente in ordine.

Non ci mancherete, non vi abbiamo mai odiato, in noi ha prevalso sempre il disprezzo.

Noi invece vi mancheremo, nel modo che a voi è sempre piaciuto : belli truci, funerei, rincoglioniti su vecchi nostalgici slogan. Non siamo quelli che vi piacerebbe che fossimo; il tempo è cambiato.

Ora noi ci occuperemo di rilanciare la Normale di Pisa, il buon vecchio Palio, le spiagge della Versilia, le aziende di Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, i porti di Genova , Imperia, La Spezia, i vivai di Pistoia, le cave di Massa e Carrara, il turismo nel Ragusano e tante altre attività che fanno grande l’ Italia.

Per le stronzate della vecchia politica non abbiamo tempo, le lasciamo a voi.

Buon tramonto !