L’ “incidente stradale” in cui perse la vita Joerg Haider non è stato un “messaggio” sufficientemente forte per i “sovranisti” austriaci della FPO, con in testa il vice-cancelliere Heinz-Christian Strache. Il “monito”, all’epoca, era stato chiaro, ma il dilettantismo sovranista è ormai una costante in varie parti d’Europa.        

Abituati a giocare con le paure della gente, ma del tutto privi di un qualche senso del conflitto e/o del tragico, i due massimi dirigenti di quel partito si sono fatti “pizzicare” mentre, nel 2017 (!), facevano affari non necessariamente adamantini e tanto meno “sovranisti” (visto che avrebbero potuto danneggiare, in una certa misura, gli interessi nazionali) con una presunta (molto presunta…) ereditiera russa in una villa di Ibiza evidentemente affittata ma non “bonificata” da possibili, indebite presenze.    

 Trovo divertente questo agire da “turisti per caso”, alla disinvolta ricerca estiva di affari non propriamente adamantini e – chissà – magari anche di meretrici, nel caso fosse auspicabilmente possibile prendere “due piccioni con una fava”…  Qualcuno – inspiegabilmente – continua a “parcheggiarsi” nella vita privo di senso dell’opportunità, di senso del tragico, della consapevolezza di avere nemici anche potenti, nella falsa convinzione di poter evitare tutto, con una trascuratezza che dovrebbe stupire, in politici navigati. Per contro, chi li vuole colpire registra, filma, prepara dossier e poi li tira fuori al momento più opportuno, con conseguenze disastrose per i diretti interessati.    

Non importa, nel caso di specie, chi abbia voluto colpire questi “sovranisti per caso”. Stupisce il loro stare al mondo come politicanti di quarta serie, per nulla consapevoli del gigantesco scontro in atto, pronti a barattare un’idea (ammesso e per nulla concesso che ne abbiano una…) “per un po’ di milioni” e per un po’ di sesso (neppure garantito, a priori). Trovo preoccupanti lo squallore e la modestia del tutto, ma questa è la politica in Europa, oggi, e questo è il sintomo più grave di una fuoriuscita definitiva dalla Storia. Sovranisti o meno, sono tutti politicanti da strapazzo.