Il cantiere navale di Monfalcone Panzano festeggia i suoi primi cento anni nel modo migliore: varando una super nave, il Britannia la nuova ammiraglia della flotta P&O Cruises, gruppo Carnival, definita un “prodigio di tecnologia e design”, vero e proprio prototipo tra le navi realizzate da Fincantieri. Britannia sarà ultimata il prossimo anno ma ha già stupito per il suo nome scritto sul fianco e non più sulla prua dove è disegnata una gigantesca Union Jack.

Con la costruzione della grande nave Fincantieri consolida il suo primato come costruttore di navi passeggeri più colossali della storia della cantieristica italiana. Con le sue 141mila tonnellate di stazza lorda, 330 metri di lunghezza e 38 di larghezza, la nuova unità sarà la più imponente nave passeggeri mai costruita da Fincantieri e la più grande realizzata per questa storica compagnia fondata nel 1937. Britannia avrà 1.780 cabine di cui 1.438 dotate di balcone (81% del totale) potrà ospitare a bordo 3.600 passeggeri per una capacità totale di oltre 5mila e 600 persone.

Terminate ieri le le prove in mare nel golfo di Trieste, è iniziata la fase di allestimento che impegnerà tutte le maestranze di Fincantieri (oltre 1500 persone dipendenti diretti) e dell’indotto (da 3 a 3mila 500 addetti). «Inizia l’allestimento di Britannia ma a fianco c’è la Regal Princess di prossima consegna – ha ricordato alla stampa il direttore delle stabilmento Attilio Dapelo – stiamo tornando alla normalità sul fronte dei carichi di lavoro». E sempre sul fronte del nuovo concept Britannia sarà la prima nave per P&O cruises a nascere con una nuova “livrea”, ovvero i fumaioli, ben due che spiccheranno come la bandiera disegnata sulla prua a lunga 94 metri.

Gli stabilimenti di Monfalcone — vera eccellenza industriale nazionale— furono fondati dai fratelli Alberto e Callisto Cosulich, due straordinari imprenditori originari dell’isola di Lussino; grazie al loro genio, gli impianti di Panzano si affermarono subito tra i principali cantieri navali d’Europa. Tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso a Monfalcone furono realizzati alcuni tra i più grandi transatlantici italiani dell’epoca. Saturnia (1937), Vulcania (1928), Oceania (1933). La tradizione non si è persa.