La vice di Kerry si trasforma in grillina e si lancia in un “vaffa” contro l’Europa. E che cosa fanno i giornalisti servi italiani? Danno la colpa ai russi per aver divulgato il video con l’insulto. D’altronde sino alla fine dei giochi olimpici di Sochi, Putin sarà sotto assedio perché – per evitare tensioni e ripercussioni negative sulle Olimpiadi russe – non potrà reagire in modo duro ed i cagnetti di ogni parte del mondo potranno scatenarsi.
Lo ha già fatto l’Onu, invitando ad una sollevazione mondiale contro la legge che impedisce la propaganda gay con i minori. La stessa Onu che ha bacchettato il Papa spiegandogli che la dottrina della Chiesa deve cambiare su temi come aborto e omosessualità. Guarda caso, la reprimenda contro il Vaticano è arrivata pochi giorni dopo che il Papa aveva attaccato l’usura: non quella degli strozzini, ma quella legalizzata delle banche.
Coincidenze, certo. Ma assomigliano tanto a segnali mafiosi. L’Onu che non sa frenare gli stupri commessi dai suoi uomini in ogni parte del mondo ma che si sente in diritto di dare lezioni pure in materia religiosa. L’Onu che non sa arginare le guerre e le violenze, ma che vuole scatenare le proteste mondiali contro un Paese, la Russia, colpevole di difendere le proprie tradizioni.
L’Onu che ignora la vicenda dei due marò italiani in India, per non ingerirsi in vicende interne, ma che poi ingerisce su tutto ciò che va contro il mondialismo. Bisogna spalancare le frontiere a chiunque, bisogna riempire di Ogm tutta l’Africa, bisogna inquinare ogni centimetro quadrato della Terra per garantire maggiori guadagni agli speculatori. L’Onu come braccio armato della finanza globale, del pensiero unico, del politicamente corretto. Che pretende finanziamenti colossali dai Paesi che poi critica e che cerca di destabilizzare.
Ed allora la buffonata di Obama che sente minacciata la libertà religiosa nel mondo, è davvero una buffonata. Per tranquillizzare i fedeli di qualche setta protestante utilizzata dagli Usa per penetrare in America Latina. Per tranquillizzare i resti dei Tea Party. E per fregarli tutti, non appena tranquillizzati.