Lo scorso 3 marzo, presso la Calata mancina idraulica dell’Arsenale Militare marittimo della Spezia, è stata consegnata alla Marina Militare nave Tullio Tedeschi, seconda delle due Unità Polivalenti ad Alta Velocità (UNPAV), commissionate alla società Intermarine s.p.a..

La Nave è intitolata al Capo di terza classe meccanico della Regia Marina, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’affondamento dell’incrociatore pesante Inglese YORK, avvenuto il 26 marzo 1941 nella Baia di Suda a Creta, è stata varata l’11 maggio scorso a Messina ed è strutturata per le operazioni di assalto navale e, soprattutto, permetterà di garantire la gestione del Comando ed il Controllo delle operazioni speciali a carattere marittimo dotando il Comando Subacquei e Incursori (COMSUBIN) di uno strumento moderno che soddisfa i requisiti di mobilità, proiettabilità e capacità di intervento.

L’Unità, veloce, versatile e ben armata, è costruita in materiale composito, ha una lunghezza di 44,16 m fuori tutto, una larghezza di 8,4 m e un dislocamento di 190 t; la nave è anche dotata di un “battellone d’assalto” Rigid Hull Inflatable Boat (RHIB) impiegabile tramite un apposito scivolo collocato a poppa.

Come avviene per tutte le nuove navi della Marina Militare, anche il progetto UNPAV, è stato seguito dal Centro Allestimento Nuove Costruzioni Navali (MARINALLES), collaborando con la Direzione Tecnica degli Armamenti Navali (NAVARM), sorvegliando i processi di Assicurazione Governativa di Qualità e di verifica di conformità. Il MARINALLES ha supervisionato le fasi di allestimento e preparato il primo equipaggio di nave Tedeschi al fine di impiegare la nave fin da subito nell’assolvimento dei propri compiti. Tutto ciò è il risultato di un lavoro sinergico e rigoroso che coinvolge pregiate risorse industriali e governative, quale tangibile testimonianza di un’impresa del Sistema Paese.

Fonte Marina Militare