Mentre la Corte suprema indiana continua a rinviare udienze dopo udienze, il Governo italiano continua a rimanere colpevolmente silente. Stiamo ancora aspettando l’istanza di arbitrato alle Nazioni Unite annunciata mesi fa. Nessuno che abbia chiesto all’Unione europea qualcosa di concreto, nessuno che abbia battuto i pugni sui tavoli internazionali preannunciando il ritiro dei nostri militari dalle missioni internazionali. E, infine, ora mentre uno dei fucilieri sta male il nostro governo non risulta abbia accolto la disponibilità della Croce Rossa Internazionale di aiutarci sotto il profilo umanitario.

Perché non affidarsi anche alla Croce Rossa Internazionale vista l’incapacità con le altre vie di ottenere risultati? Anche quando la figlia di Massimiliano Latorre ha protestato con forza, le sue parole sono cadute nel nulla. Intanto passano i mesi, passano gli anni e i due marò sono sempre in India: detenuti illegalmente contro il diritto internazionale. La speranza è che la sicura sensibilità del nostro Presidente Napolitano possa ora mobilitare tutto il ‘sistema Italia’ per una questione che è anche di dignità nazionale.