La Task Force Air Šiauliai “Baltic Thunder” è operativa con quattro caccia intercettori e può assicurare la salvaguardia dello spazio aereo di Estonia, Lettonia e Lituania nel contesto dell’operazione NATO “Baltic Air Policing”. Dopo l’avvicendamento col contingente spagnolo, avvenuto il 1° settembre, col quale l’Italia ha assunto la guida della missione, l’Aeronautica Militare ha raggiunto la piena capacità operativa del servizio d’allarme “scramble”.

I militari italiani operano in supporto alla Difesa Aerea delle tre repubbliche baltiche, govani membri dell’Alleanza Atlantica non dotati di un completo sistema di difesa aerea. A fianco degli equipaggi di volo opera il personale tecnico di terra, che garantisce l’efficienza dei velivoli, nonché tutto il personale addetto a compiti logistici, amministrativi e di sicurezza, per assicurare il funzionamento autonomo del Reparto. L’Italia partecipa dal 2015 alle missioni di Air Policing della NATO, a favore dei membri dell’Alleanza, nei Paesi Baltici ed in Islanda.

 

Fonte Stato Maggiore Difesa