David Sylvian, (David Alan Batt) è un cantantemusicista compositore britannico, già alla ribalta per essere stato il leader del gruppo musicale Japan e per la sua carriera solista, caratterizzata da una vena creativa sperimentale e simbolista. Dal 1978 al 1983 è stato la voce dei Japan, band londinese nata dal glam rock/new wave che, da Gentlemen Take Polaroids fino a Tin Drum, si è espressa in musiche influenzate dalla musica giapponese, grazie anche alla collaborazione di Ryūichi Sakamoto. Ha poi intrapreso una carriera da solista tra musica elettronicarock progressivo e musica d’ambiente. Ha collaborato, oltre che con Ryūichi Sakamoto, con Robert Fripp (negli album The First Day e Damage: Live), Bill NelsonHolger Czukay (con il quale ha inciso Plight & Premonition e Flux + Mutability), Christian FenneszMark IshamJon HassellDavid TornChris VrennaBlonde RedheadVirginia AstleyArve HenriksenJoan Wasser. Tra i suoi lavori segnaliamo gli album: Brilliant TreesGone to EarthSecrets of the BeehiveThe First Day (in collaborazione con Robert Fripp), Dead Bees on a CakeBlemish e Snow Borne Sorrow con il progetto Nine Horses. La sua musica è stata etichettata in qualità “intimista”, “minimalista” o “rock postmoderno”. E’ il pregevole l’autore de For the Love of Life per l’adattamento in anime del manga Monster di Naoki Urasawa, di cui diviene la sigla di chiusura per la prima parte della serie. In Manafon del 2009 David Sylvian ha ottenuto la collaborazione di Evan ParkerJohn TilburyKeith RoweChristian FenneszYoshihide Otomo.

Unendo glam rocknew wavemusica d’ambiente ed elettronica in modo originale e non scontato, David Sylvian crea “pezzi” raffinati e ricchi di sfumature ambientali, arricchite dalle influenze stilistiche dei suoi molti ed eterogenei collaboratori, di particolare evidenza ricordiamo ancora, ad esempio, i brani strumentali realizzati con Holger Czukay o le improvvisazioni composte insieme a Robert Fripp. Segnaliamo inoltre anche la presenza di “pezzi” più orecchiabili e “popolari” che registrano il suddetto sound musicale come quelli presenti in Brilliant Trees (1984), considerato una pietra miliare della musica d’atmosfera britannica e suo album d’esordio solista senza i Japan, ancora le composizioni elettroniche, scarne e asimmetriche di Blemish (2003) e i brani d’avanguardia, rock sperimentale e ambient colto, come evidenzia l’essenziale Manafon (2009). L’ultima opera che ben sintetizza quanto scritto da noi sopra è del 2017 – There Is No Love (con Rhodri Davies e Mark Wastell).

Album in studio

1984 – Brilliant Trees

1985 – Alchemy: An Index of Possibilities

1986 – Gone to Earth

1987 – Secrets of the Beehive

1988 – Plight & Premonition (con Holger Czukay)

1989 – Flux + Mutability (con Holger Czukay)

1990 – Ember Glance: The Permanence of Memory (con Russell Mills)

1993 – The First Day (con Robert Fripp)

1995 – Marco Polo (Nicola Alesini e Pier Luigi Andreoni featuring David Sylvian, Roger EnoDavid Torn e Harold Budd)

1999 – Dead Bees on a Cake

1999 – Approaching Silence

2003 – Blemish

2007 – When Loud Weather Buffeted Naoshima

2009 – Manafon

2012 – Uncommon Deities (con Jan BangErik HonoréArve Henriksen e Sidsel Endresen)

2012 – Wandermüde (con Stephan Mathieu)

2014 – There’s a Light that Enters Houses with No Other Houses in Sight (con Franz Wright e Christian Fennesz)

2017 – There Is No Love (con Rhodri Davies e Mark Wastell)