Il Guastatore nasce con una grande ambizione – ci è stato insegnato da ragazzi a “volare alto”! -, quella di stimolare il confronto e l’approfondimento all’interno, ma non solo, di un’area politico-culturale che, anche quando ha raccolto ampi consensi elettorali, non è mai riuscita ad imporre realmente una propria agenda, alternativa radicalmente a quella della sinistra. E non per mancanza di idee o di uomini, quanto – piuttosto – per eccesso di gretto individualismo e, peggio ancora, grave miopia da parte di molti esponenti di punta della destra politica. In un momento in cui il destra-centro sembra prossimo a mietere nuovi successi elettorali emerge, se possibile con ancora maggior forza ed evidenza, la strutturale carenza di elaborazione politica e culturale che caratterizza – in tempi di politica “liquida” – molti degli uomini e delle donne che rappresentano questo schieramento politico. Una carenza che rischia di perpetuare non solo un a vecchia sudditanza psicologica nei confronti della cultura di sinistra, quanto di riproporre il modello di una destra che vince, ma non governa. Per sua incapacità, per mancanza di una visione.

È su questo fronte che una rivista bimestrale come Il Guastatore (guastatores, coloro che distruggono e costruiscono fin dai tempi delle legioni di Roma) intende dare il proprio contributo. Senza pretesa alcuna di essere depositaria di verità, ma con l’onestà intellettuale di essere apertamente schierata e, proprio per questo, libera di aprire i propri spazi di confronto a contributi e spunti di riflessione meritevoli d’interesse, da qualsiasi parte provengano. Nella convinzione che solo il confronto fondato su solide basi culturali e senza falsi tabù possa favorire la crescita dell’individuo e della comunità in cui vive ed opera. Un piccolo laboratorio culturale, insomma, anche sotto il profilo generazionale: accanto a firme ben note, infatti, ci sono quelle di più giovani giornalisti e scrittori, affacciatisi con bravura ed abilità sulla scena culturale italiana in questi ultimi anni.