Ho letto con una certa amarezza l’editoriale di Massimo Corsaro su “Destra.it” a proposito del ventennale di Alleanza nazionale. È un articolo ingeneroso, che contiene un attacco (diretto ed esplicito) alla Fondazione di An e un altro attacco (indiretto e implicito) al “Secolo d’Italia” . In entrambi i casi, la critica è gratuita e fuori bersaglio. «L’omonima Fondazione – scrive Corsaro – che del partito è l’evoluzione societaria (…) ha brillato per la totale assenza. Non uno straccio di evento celebrativo…». L’autore “esclude” anche ironicamente che «in via della Scrofa non fossero informati della ricorrenza».
Esclusione per esclusione, escludo anch’io che Corsaro (verso cui restano immutate la mia amicizia e la mia stima) non abbia avuto contezza del fatto che il “Secolo d’Italia” , giornale editato dalla Fondazione di An, ha dedicato uno speciale alla nascita di Alleanza nazionale, pubblicato proprio nel giorno della ricorrenza del Congresso di Fiuggi. Uno speciale – vale la pena sottolinearlo – che ha offerto una ventina di interventi, tra articoli e interviste, sia ai protagonisti della stagione di An sia agli intellettuali dell’area di destra. E tutto questo solo nel giorno della ricorrenza, da cui era giusto partire: nell’ambito del ventennale non mancheranno sicuramente altre iniziative.
Per carità, tutto si può discutere e il dissenso è più che legittimo. Ma, per discutere e anche per polemizzare con profitto è necessario sempre partire dal riconoscimento obiettivo dei fatti. Rilevo, sempre con amarezza, che questo mondo, oggi disperso, non tornerà mai a confrontarsi e a parlarsi con spirito costruttivo finché saremo ancora travolti dalla spirale degli attacchi.

Il vicedirettore responsabile del Secolo d’Italia
Girolamo Fragalà