A Trieste, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-dalmata e il Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata conservano e ravvivano, nella bella sede di via Torino, le memorie di un pezzo d’Italia perduta ma non scordata. Giusta sede, dunque, per ricordare Nazario Sauro, l’eroe di guerra capodistriano, Medaglia d’Oro al Valor Militare, impiccato — come Battisti e Filzi a Trento il 12 luglio 1916— “per alto tradimento” dagli austriaci il 10 agosto dello stesso anno.

Sauro aveva 36 anni ed era reduce da 62 missioni di guerra a bordo di navi della Marina italiana tra Grado, Monfalcone, Sistiana, Trieste, Capodistria, Pirano e Parenzo. Catturato dagli asburgici fu processato e — dopo un drammatico confonto con la madre che finse di non riconoscerlo— condannnato a morte. Sul patibolo gridò ancora una volta “Viva l’Italia”.

La mostra giuliana sul marinaio irredentista, coordinata da Piero Dibello, è impreziosita dai cimeli e da nuove immagini fornite dal nipote, l’ammiraglio Romano Sauro. Vi sono anche le ultime immagini scattate nel carcere di Pola, poco prima che Joseph Lang (lo stesso boia dei martiri trentini) e i suoi due assistenti, Franz Kothbauer e Joseph Soderer, compissero il loro sporco lavoro. Tra i materiali vi è inoltre la copia della targa affissa sulla casa natale di Sauro – l’originale fu distrutto dai titini comunisti nel 1945 –  e tante foto, tra cui un’inedita dell’eroe ad Avezzano, dov’era giunto per aiutare gli scampati dal terribile terremoto della Marsica del 1915.

Un’intera sala è dedicata al monumento, distrutto e perduto, eretto a Capodistria per ricordare l’eroe ed il suo olocausto; fu inaugurato nel 1935 – dopo la prima guerra mondiale la città istriana era finalmente divenuta italiana – ma venne smantellato dai tedeschi nel 1944, per sostituirlo con una torretta di avvistamento, ed infine fuso dagli jugoslavi alla fine della seconda guerra mondiale. Da segnalare il catalogo della mostra, ricco di approfondimenti ed omaggi dedicati a Nazario, tra i quali quelli di Sem Benelli e di Gabriele D’Annunzio.

 

Museo della Civiltà Istriana Fiumana Dalmata

via Torino, 8 Trieste

ingresso gratuito, fino al 2 aprile 2017

lun. – sab.: mattino 10.00 – 12.30; pomeriggio 16.00 – 18.30.

dom.: solo mattino 10.00 – 12.30.