Se uno non è sciocco, o molto miope, dovrebbe sapere (forse…) che governare è molto diverso dallo stare all’opposizione e che tutto quanto è stato fatto quando si era fuori dei giochi di potere potrebbe non andare più bene, quando si è al governo.


La tattica seguita da Salvini (non necessariamente dalla Lega) durante i 14 mesi di governo Conte è stata monotona e ripetitiva fin quasi a risultare imbarazzante. E’ vero che in questo modo i social si trasformano in centrali di iterazione tematica, ma è anche vero che tale iterazione, oltre che risultare fine a se stessa, diventa un cane che si morde la coda, visto che finisce per ripetere sempre le stesse cose e NON INVENTARSI NARRAZIONI NUOVE. Come tutte le guerre di posizione, è destinata ovviamente a subire la superiorità delle guerre di movimento e diventa SOLO reattiva, mai propositiva e proattiva.


Stupisce poi, forse ancora di più, l’insistenza nel voler crocifiggere il ministro dell’Interno (che forse la riteneva una mossa utile) nella parte del “cattivo”, una parte nella quale si può stare – e non certo a lungo – se si ottengono risultati concreti, non rodomontate che finiscono in sbarchi. E’ vero che il flusso di migranti verso l’Italia è molto diminuito, ma era già diminuito con Minniti e il fatto che quest’ultimo si fosse beccato, da varie parti, l’accusa di “fascista” forse avrebbe dovuto insegnare qualcosa, a qualche osservatore non superficiale della realtà…


La politica attuale – ahinoi! – è popolata da soggetti che vorrebbero operare cambiamenti profondi tramite i social (divertente opzione, quest’ultima…), che conoscono qualche rudimento di tattica e sanno NULLA di strategia, che hanno sempre fretta, COME SE L’INCONTRASTATO DOMINIO METAPOLITICO DELL’AVVERSARIO POTESSE ESSERE SCALZATO DA QUATTRO SCEMPIAGGINI SUI SOCIAL.


Un enorme errore di METODO e di MERITO, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: UNA EX-SINISTRA IN ESTREMA DIFFICOLTA’ PER IL FATTO DI ESSERSI ARRUOLATA NELLE FILE DEL CAPITALISMO AFFAMATORE PIU’ ESTREMO, RIVITALIZZATA E TIRATA FUORI DALLE SUE CONTRADDIZIONI DA UN GRUPPO DI INSIPIENTI TOTALI, per di più convinti di essere molto geniali e molto “trendy”. Chapeau!