La violenza sulle donne è una piaga sociale, per l’ampiezza del fenomeno. E’ una vera e propria emergenza civile che colpisce la dignità della persona umana: non solo della donna ma troppo spesso anche dei minori che assistono a brutalità quotidiane.

Per contrastarla 365 giorni l’anno, e non solo il 25 novembre, giornata intenazionale contro la violenza sulle donne, serve una mobilitazione delle coscienze.

Le Amministrazioni comunali hanno la responsabilità di educare contro la violenza sulle donne ed è compito della politica ricostruire il rapporto tra i sessi con l’educazione al rispetto delle differenze, tra uomo e donna, per creare una società fondata sulla giustizia e le pari dignità di ciascuno, di cui il rispetto assoluto e incondizionato dei diritti di tutte le donne costituisce un caposaldo fondamentale e irrinunciabile.

Grazie all’impegno dell’assessore Marina Buffoni, dirigente di FdI, il Comune di Padova  ha sostenuto e promosso il progetto “Io mi difendo da sola”, che è una campagna di prevenzione non solo contro i furti e le aggressioni, ma anche contenente indicazioni pratiche di comportamento nel caso in cui si viva con un persona violenta , che non è economicamente autonoma, che è una donna immigrata senza cittadinanza, che è una vittima di violenza domestica e magari in gravidanza.

Inoltre da Gennaio sarà attivato un corso di autodifesa del tipo “street defence” di 8 lezioni. Grazie a questo corso le partecipanti impareranno ad utilizzare ciò che hanno a disposizione quando escono dall’ufficio: le chiavi, i cachi, perfino le borse della spesa. Il corso si concluderà con una prova sul campo in ogni quartiere con la simulazione di un’aggressione, per prendere confidenzialità con le zone più a rischio ma soprattutto per acquisire sicurezza e autostima.

Ecco il programma del corso:  Sequenza tipo per difesa da aggressione alle spalle; Sequenza tipo per difesa da “presa al giubbotto” dalle spalle; Sequenza tipo per difesa da presa al collo, aggressione frontale; Tre esempi di tecniche di uscita da presa ai polsi e leve articolari; Reazione da tentativo di scippo alla borsa. Sequenza tipo con utilizzo delle chiavi di casa e piccolo ombrello; Sequenza tipo per difesa da presa a terra; Gestione di minaccia da coltellino e sequenza tipo di difesa da aggressione frontale; Gestione di minaccia da coltellino e sequenza tipo di difesa da aggressione alle spalle con presa.

Insomma, a Padova si discute e ci si difende. Da sole.