Per il leader “euroscettico” olandese Geert Wilders: “Questa è una delle dimostrazioni del totale fallimento dell’Europa. L’Europa è in parte responsabile di questo caos. L’Europa è una struttura espansionista. I suoi politici vogliono sempre di più. Più paesi. Più influenza. Anche un bambino si renderebbe conto che la metà degli ucraini vuole andare a est e la metà a ovest. L’Ucraina non è mai stata un paese dove il 90 per cento degli abitanti voleva unirsi all’Europa. Anche un bambino se ne sarebbe reso conto. Invece lo scorso novembre l’Europa ha detto “forse potremmo fare un trattato di pre adesione così in futuro potreste diventare membri o candidati membri.” E così non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco. Penso che questa sia una responsabilità molto seria. Anche diversi europarlamentari del mio paese si sono esposti con Kiev dicendo “vi appoggeremo” “la vostra lotta è la nostra”. E’ stato veramente irresponsabile. Non voglio difendere Putin. Per me l’Ucraina è un paese sovrano e lui doveva starsene fuori dalla Crimea. E non dovrebbe interferire nell’Ucraina orientale. L’unica soluzione è che i paesi europei facciano due passi indietro. E la Russia altri due passi indietro. Le minoranze dell’est Ucraina vanno ascoltate e prese sul serio. Che lo vogliamo o no metà della popolazione è russa. E guarda alla Russia. E ripeto non che Putin non abbia colpe… ha fatto anche lui i suoi errori. Avrebbe dovuto rispettare la sovranità dell’Ucraina, ma il caos è iniziato, dobbiamo essere molto onesti su questo, a causa di alcuni politici europei assolutamente irresponsabili, politici membri sia della Commissione sia del Parlamento Europeo che hanno dato il via al caos. E questo è stato un atto veramente irresponsabile”.

 

Il giornale.it, 3 maggio 2014