Mentre lo Stato si arrende o latita davanti ai violenti, agli arroganti, ai criminali, intanto che le periferie bruciano, le mafie prosperano e l’invasione continua, Francesco Storace viene condannnato dai tribunali di questa repubblica per una battuta, per un’opinione. Per una critica.

Non va bene. Una volta di più voglio sottolineare, ribadire la mia vicinanza e la mia piena solidarietà all’amico #Storace per una sentenza tanto assurda quanto anacronistica, inutile e stupida. Incomprensibile o (forse) troppo comprensibile. A voi il giudizio…