Nel giro di ventiquattr’ore, il Corriere della Sera, tramite le firme di Galli Della Loggia e Panebianco, ha assestato due (ennesimi) ceffoni politici a Matteo Renzi e un calcio .. LI’ DOVE LA DECENZA CI IMPEDISCE DI DIRE, al CentroDestra.

 

Panebianco, ci spiega che Renzi non affronterà MAI il tema della diminuzione della pressione fiscale e nemmeno quello del controllo dell’immigrazione. Infatti, quanto al fisco, afferma il notista, pur riconoscendo a Renzi il coraggio di avere rotto diversi tabù, che il Premier è ancora ostaggio di quella posizione della Sinistra che individua nei ceti medi produttivi, il nemico storico da abbattere attraverso lo stritolamento fiscale …. sembra di leggere un discorso di Berlusconi …. quello che faceva Politica, però, non quello di questi giorni che baratta il proprio destino con quello della MAGGIORANZA MODERATA dell’elettorato Italiano.

 

Sempre il noto giornalista del Corsera, entra poi nel campo delicatissimo della questione immigrazione.Quì, cari amici, c’è letteralmente da sobbalzare. Panebianco, intanto, ricorda a Renzi che Zapatero, capo di un governo spagnolo ben più a sinistra di quello italiano, attuò senza debolezze, la politica dei respingimenti in mare , ma aggiunge MOLTO DI PIU’. Aggiunge che sarebbe ora di rendersi conto che la nascita del Califfato islamico è preannuncio di infiltrazioni terroristiche massicce in Europa ed, in primis, nel nostro Paese .

 

Orbene, quando una simile affermazione viene da una “penna” autorevole del Corsera, non c’è da meravigliarsi se arriva il ceffone a Renzi, ma c’è da affligersi, che tale EVIDENZA, confermata in questi giorni dal COPASIR avrebbe dovuto, GIA’ DA TEMPO, essere sostenuta IN OGNI SEDE, parlamentare e, soprattutto MEDIATICA dai massimi responsabili di FdI-AN.

 

Chi scrive, vuole solo aggiungere, sul punto IMMIGRAZIONE-INFILTRAZIONI TERRORISTICHE che nemmeno Osama Bin Laden arrivò a minacciare quel “PRENDEREMO ROMA” che il Califfo Ibrahim ha ringhiato dalla Moschea iraqena in cui predicava qualche giorno addietro.

 

Galli Della Loggia, invece,indica la strada del dire agli Italiani tutta la verità sulla nostra tragica situazione generale come unica possibilità di responsabilizzare il nostro popolo e dargli la scossa indispensabile a cominciare a risalire la china. Ha ragione. Dovremmo cominciare noi della Destra e del CentroDestra, indicando al paese una strada da seguire, PERCIO’SBRIGHIAMOCI A FARE CHIAREZZA TRA TUTTE LE COMPONENTI DEL BLOCCO MODERATO.

D’altronde nel campo moderato NON CI SONO PIU’ CAPI CARISMATICI ED INDISCUTIBILI .

 

Galli, senza tanti giri di parole, spiega che questo è un Paese, ormai votato ad un declino INESORABILE. Dopodichè elenca una serie di elementi a corroborare la sua tesi. Ed anche quì il lettore moderato o di Destra è costretto a sobbalzare. A parte una serie di temi ben conosciuti , ne aggiunge due che, data la tribuna, non lasciano spazio a dubbi. Galli ci parla , CITO TESTUALMENTE , dello “sciocchezzaio ideologico” e delle “fumisterie parademocratiche che ci hanno attraversato la mente negli anni 60-70″, che hanno distrutto la Scuola italiana.

 

Qualche riga più sopra, il notissimo politologo, ci dice che, E CITO DI NUOVO TESTUALMENTE, ” le regioni,come le abbiamo fatte sono una SCEMPIAGGINE ASSOLUTA”. Ci spiace per gli amici della Lega,ma questa è una verità da incidere nel bronzo.

 

Avvilente, però, che sia Galli Della Loggia a partire lancia in resta contro l’istituto regionale e non siano stati gli uomini del CentroDestra e, direi, in prima linea quelli della Destra parlamentare. Vorrei ricordare un pò a tutti gli uomini e le donne della Destra , a prescindere dai momentanei accasamenti nelle varie famiglie della Diaspora di AN, che il MSI condusse una battaglia feroce contro l’istituzione delle Regioni …. e non credo avessero torto, dando una guardata al bilancio dello Stato ed all’ammontare del debito pubblico (ormai del tutto fuori controllo) …

 

Galli, infine,lancia un bel monito a Renzi,ricordandogli che ,storicamente, i risultati delle elezioni europee sono i più volatili in assoluto, nella tradizione elettorale del nostro Paese.  Però Galli, forse, senza saperlo da anche una bella lezioncina a qualcuno che in FdI-AN è ancora sotto choc per quei novantamila voti che ci sono mancati a fare il quorum per Strasburgo.

 

Noi diciamo che, sarebbe stato decisamente più utile, dal 26 maggio in poi, ritenersi premiati e trarre motivo di nuovo slancio dall’ottimo risultato elettorale, dato che FdI-AN è stato il Partito che, IN PROPORZIONE, ha guadagnato più dello stesso PD e della Lega …

 

Panebianco, concludendo il suo fondo, ammonisce Renzi. Gli ricorda che il famoso 40,8% delle Europee è una balla elettorale. In effetti ha ragione.Veltroni , alle politiche del 2008 prese un milione di voti in più di lui e raggiuse il 33%. Alle Europee votano in pochi, alle Politiche in tanti. Ma la conclusione dell’analista politico del Corsera è clamorosa. Dice, infatti Panebianco che se Renzi continuerà ad annaspare rispetto ai problemi VERI del Paese, dovrà solo augurarsi che il CentroDestra continui a dilaniarsi, perchè se , per avventura, il Blocco Moderato dovesse ricompattarsi e trovare un candidato CREDIBILE , il Premier fiorentino le elezioni le perderà e CITO ANCORA TESTUALMENTE, “le perderà di brutto e tasse ed immigrazione saranno le cause della sua sconfitta.”

 

Amici cari della Destra e del CentroDestra, che facciamo? La piantiamo di baloccarci con RIFORME COSTITUZIONALI INDECENTI e CONFERENZE PROGRAMMATICHE PER POCHI INTIMI e ci prepariamo SERIAMENTE ED A MUSO DURO a rispedire a Rignano sull’Arno il pirotecnico Matteo oppure dobbiamo candidare Galli della Loggia e Panebianco a guidare la MAGGIORANZA MODERATA di questa benedetta Nazione ?