152349983-3155a6f3-ba2f-4d81-9aac-0677ddf82c48

 

Uno spettacolo che non si vedeva dai tempi dell’ammiraglio Gorshkov, l’energico ricostruttore della flotta sovietica nel secondo dopoguerra. Dall’altro ieri la più massiccia squadra navale russa che si sia mai vista dalla fine della Guerra fredda sta muovendo dal Mare del Nord verso sud. Il battle group  — composto  dall’unica portaerei russa, l’Ammiraglio Kuznetsov, l’incrociatore nucleare Pietro il Grande, alcune fregate e navi appoggio  — ha costeggiato la Norvegia, poi attraversato la Manica e si appresta ora ad entrare nel Mediterraneo. Destinazione la Siria. Tempi previsti: una settimana.
Secondo la valutazione del comando Nato di Bruxelles, l’entrata in linea della squadra sovietica consentirebbe “un attacco devastante che potrebbe garantire ad Assad il controllo totale su Aleppo e permettere a Mosca di dichiarare vittoria per poter poi ridurre la presenza militare in Siria”. Gli alleati e gli sponsor dell’ISIS sono avvertiti.