L’anticipo della natività alle 22,00 del 24 (che quindi si suppone divenga giorno festivo da ulteriormente retribuire) si concilia con l’orario di chiusura degli asporti: prima ritiri la crespella e poi ti infili in cappella.
Restano però da capire alcune cosucce, tipo:
1) perché in prima media il virus non ti colpisce quando sei in classe e dalla seconda invece si;
2) perché 7 persone a tavola siano un assembramento e qualche migliaio davanti ai cancelli di uno stadio no;
3) perché 30 persone in una carrozza di treno convivono serenamente e se si spostano nel salone di un ristorante si ammazzano a vicenda;
4) come si eserciti l’attività sessuale, nel rispetto delle distanze di sicurezza;
5) perché virologi e medici vivono in tv con tutto il lavoro che c’è da fare in laboratorio ed in corsia;
6) com’è che se tutto il mondo ci ha presi ad esempio, da noi si dichiarano più decessi che altrove;
7) chi ha sottostimato gli ordini di acquisto dei vaccini anti-influenzali, dopo 9 mesi di ininterrotto terrorismo mediatico, raramente peraltro corroborato da elementi oggettivi.