Premessa : si chiama palindromo ( dal greco: che corre indietro ) un nome o una serie di parole che possono leggersi indifferentemente da sinistra a destra o da destra a sinistra.

E venne il giorno in cui il Grande Palindromo convocò i vertici dell’associazione segreta che intendeva dominare il mondo. Si trovarono tutti a Milano non a Lima come l’anno precedente perché era il momento propizio per agire in Europa. In un ufficio all’ultimo piano di un grattacielo della City Life, entrarono ad uno ad uno i membri segreti , che negli anni onorarono il Capo della loro adesione ai suoi progetti. Quando la sala fu colma, il Grande Palindromo fece spegnere le luci e prese la parola, al suo fianco solo gli ingegni più acuti fra i suoi collaboratori.

“Quando il 20-02-2002 a L’Aja facemmo partire il progetto della globalizzazione totale eravamo preda di un grande sogno, intraprendendo un cammino in cui la meta era lontana e non sicura ; oggi possiamo dire invece che siamo a metà dell’opera. Il nostro obiettivo era una società mondiale senza differenze, senza bandiere, senza identità, facilmente controllabile, un solo mercato globale, con alla base un pensiero unico politicamente corretto. Siamo ad un passo dalla sua realizzazione, dall’ereggere la società dei nostri sogni, e tra poco parte la fase finale”.

Mentre la piccola platea avallava con sguardi e sorrisi quanto detto dal Capo, questi concluse il suo intervento presentando i responsabili dei tre piani di azione dell’organizzazione, che avrebbero dovuto relazionare il ristretto e selezionato pubblico.

Iniziò Anna, una donna decisa, determinata, sempre sorridente : per quanto potesse apparire ilare, non era lì per caso, sapeva il fatto suo, con lei non c’era da scherzare.

“ Io sono la responsabile del progetto per abbattere la famiglia, il nucleo a base della società umana di oggi; frantumato questo mattone sociale, tutto il resto crollerà. Per questo negli ultimi anni abbiamo sponsorizzato le associazioni gay di tutto il mondo facendo credere loro che l’emancipazione dei diritti omosessuali fosse il nostro vero obiettivo. In realtà la storia ha spesso visto al comando uomini tutt’altro che etero : Alessandro Magno, Nerone, Papa Leone X, Luigi tredicesimo di Francia sono arrivati al potere senza alcuna difficoltà , eran i modi di dominare che contavano, le loro qualità, non le loro tendenze sessuali. Abbiamo sponsorizzato i matrimoni gay per arrivare alle adozioni , agli uteri in affitto, alla teoria gender, a tutto quanto mettesse in discussione la famiglia. Ma a noi questo non interessa, il nostro obiettivo è arrivare al traguardo finale della “gender fluidità”. Ottenuto ciò avremo una società in cui ogni soggetto potrà identificarsi giorno per giorno in una diversa sessualità ; sensibile agli stimoli, indifferente ai sentimenti. E potremo così orientare il mercato su ciò che sarà più redditizio, perché è più facile influenzare chi non è sottoposto a vincoli. Dobbiamo ringraziare riviste autorevoli come Time o il National Geographic che hanno supportato la teoria gender. Ritengo di essere soddisfatta per come il nostro lavoro procede.” Concluse Anna.

Il Grande Palindromo la ringraziò e andò a presentare Otto, un tempo era re per le pubbliche relazioni di una multinazionale tedesca , oggi si dedicava come un ossesso al nuovo progetto.

“ Ringrazio tutti voi per l’attenzione che mi dedicherete. Il mio compito in questi anni è sempre stato quello di abbattere le identità nazionali, per arrivare ad un unico popolo, ad una razza indefinita, ad una multiculturalità di facciata che riconduca però tutto ad un pensiero unico. Culture usa e getta, scrittori fittizi senza profondità di pensiero, editori compiacenti assoggettati al mercato, programmi televisivi e cinematografici dove non esista alcuna possibilità di eresia, di tutto questo mi sono occupato, sponsorizzando il dovuto. Per ottenere ciò stiamo anche finanziando tutta la campagna dell’immigrazione clandestina, abbiamo dato navi alle Ong, manodopera agli scafisti, soldi ai partiti governativi. Debbo aggiungere che la mediocrità di molti politici ci ha reso tutto più facile. L’invasione dei migranti, sparpagliati in tutta Europa, determinerà una sostituzione dei popoli tradizionali e delle loro identità ; saranno presto minoranze controllabili e senza potere. I salari saranno volti al ribasso, aboliremo la classe media , quella pensante, umilieremo ogni velleità popolare, creeremo violenza e minacce per il controllo del territorio. In Francia avremo presto Macron al potere ; sembra creato in un nostro laboratorio , tanto è perfetto ; giovane, fisicamente attraente, sessualmente dubbio, europeista convinto : un banchiere , indifferente ai bisogni dei più poveri. Cos’altro di più ?”

Otto concluse il suo intervento tra gli applausi, con il Grande Palindromo che gongolava per la scelta che aveva fatto.

Poi venne il turno di Natan, il più nervoso dei tre, uno che andava avanti a Xanax, si atteggiava a pop star, con un passato da vero sportivo, appassionato di kayak.

“Il Grande Palindromo mi ha dato l’onore di occuparmi di religione, forse perché amo Roma. Il compito affidatomi era di togliere identità e significato alle fedi, renderle una sola poltiglia ideologica, per cui fosse indifferente professarne una piuttosto che un’altra, perché tanto c’è solo un unico Creatore. Che noi si sia cristiani o musulmani o induisti, che importanza ha, ciò che conta è credere in Dio. Ai lati d’Italia troviamo tante altre religioni, amalgamarle tutte mi sembrava impossibile. Ora per poi preparo le premesse, mi son detto e sto a vedere. L’avvento dell’Isis mi ha facilitato le cose, creare una minaccia induce ad unire le forze per combatterla. Gli appelli all’unione tra cristiani e musulmani ci facevano comodo, così abbiamo deciso di finanziare con armi il terrorismo fanatico islamista ; e tra poco parte una seconda fase di attentati, vedrete. Il comportamento attuale della Chiesa cattolica è funzionale alla nostra strategia ; incoraggia l’immigrazione selvaggia, cerca il dialogo con i musulmani a tal punto da dimenticare i cristiani perseguitati e le loro testimonianze, trasforma Gesù Cristo in una specie di sociologo di grandi virtù, mettendo in ombra la sua natura divina. I messaggi che si creano sono un “copia ed incolla” validi per qualsiasi credo, di grande efficacia mediatica, sono oro per il nostro progetto. Siamo alla globalizzazione delle anime, all’indifferenza religiosa. La pace come valore a sé ; ed Irene se ne ride, potremmo dire se la pace, Irene appunto, fosse una dea cinica ed indifferente.”

Anche il Grande Palindromo se la rideva, ne aveva ben donde, e tirò le somme di quanto detto: “ Cari affiliati, tempi radiosi ci attendono, i nostri sforzi non sono stati inani. Prima che issassi la bandiera dell’indifferenza sul mondo avevamo un pianeta diviso tra nazioni, religioni, idiomi, razze, culture, inni, monete ; forse questa era la sua ricchezza, dicevano in molti, ma la stiamo mettendo a tacere. Presto avremo una sola umanità, un unico pensiero, una identica moneta ai nostri tassi, un comunismo globale e spirituale che ci permetterà di controllare ogni cosa , ogni anima di questo mondo. Il prossimo appuntamento sarà a Catania ai piedi dell’Etna, gigante , immenso faro che guarda alle grandi migrazioni, allo sconvolgimento di tutto ciò che era stato costituito. A presto, cari fedeli.”

La riunione si sciolse, le canaglie tornarono nei due feudi a loro cari, la finanza e la politica. Si credevano mecenati erano solo feccia umana.

p.s. il testo è infarcito di palindromi, sta a voi divertirvi a scovarli, se volete. Per il Grande Palindromo mi sono ispirato ad un personaggio ahimè reale, appena incontrato da Gentiloni. Se volete saperne di più consultate il sito Blondet & friends.