MILANO PIAZZA DUOMO 2037

“Ciao Stefano, come ti va ?”

“Alla grande, Ahmed!”

“Che gioia , fratello! Anche tu segui la parola del Grande Profeta!”

“Veramente… no, intendevo tutto ok, semplicemente.”

“Peccato. Cosa fai di bello?”

“Lavoro al centro di accoglienza del Four Seasons, qui dietro il Duomo, una volta era un hotel a 5 stelle. Sono un po’ in tensione perché ho lasciato il cammello in doppia fila.”

“ Vedrai tra un mese ! Il sindaco Salam Lech, vuole chiudere il centro alla circolazione, non si vedrà più un dromedario in giro.”

“Quindi non sarà più chiuso solo per la preghiera del venerdì ?”

“Purtroppo no. Stefano , che ne dici se andiamo a berci dell’acqua nera qui allo Starbucks ?”

“D’accordo poi ti invito io da Gennaro, a farci un kebab alla Bella Tripoli.”

ROMA CAMPIDOGLIO 72 D.C.

 

“Ave, imperatore Vespasiano !”

“Ave, generale Gentilius !”

“Imperatore, il popolo è in subbuglio ; i mercanti sono in rivolta, i guidatori di carri lamentano troppi dazi ! La plebe tutta è arrabbiata ! Occorre fare qualcosa.”

“Panem et circenses !”

“Cioè? “

“Diamo alla plebe una nuova grande arena ! Costruiremo un grande stadio e lo chiameremo Colosseo ! I gladiatori fremono per averlo. Dirò al popolo che me lo ha suggerito la mia vestale fidata, Virginia Cornelia. Ma in realtà sono solo io che decido. Creeremo una tribuna centrale solo per noi, sarà tutto molto chic !”

“Chic??”

“Volevo dire hic manebimus optime .”
“Così va meglio. Adesso ho capito.”

“Useremo tanti schiavi, venuti dalla Nubia e da altre terre. Il mio nome, Vespasiano , sarà ricordato nei secoli.”

“Sicuro, mio imperatore.”

UN PIANETA DELLA GALASSIA 2500 D.C.

 

“Salve, Sua Eccellenza Imperatore !”

“Salve o mio Generale Supremo .”

“Sua Accondiscendenza, la situazione è grave ; si ricorda che, anni fa , le avevo consigliato di non rispondere a quel messaggio inviato da una sonda spaziale che diceva :” siamo terrestri, siamo uomini e donne, mettetevi in contatto con noi, ovunque voi siate.”

“Lo ricordo , mio generale.”

“Sua Arrendevolezza, ma adesso continuano ad arrivare, con le carrette dello spazio ! Varcano la nostra atmosfera ogni giorno, sono milioni ! Ieri uno è arrivato addirittura con un vecchio Sputnik, non so come abbia potuto giungere fin qui. Lo fanno così, per curiosità, capriccio; sul loro pianeta regna l’imperatore Trumputìn XVI, un brav’uomo, severo ma giusto ; non sono nemmeno da considerare come profughi.”

“Ma noi dobbiamo accogliere tutti !”

“Sua Cedevolezza, cerchi di capire, siamo al limite delle nostre possibilità: e poi sono strani , sono biancastri, olivastri, giallastri e neri. Non ce ne è uno che sia verde e con le antenne, come si conviene.”

“L’accoglienza è il nostro credo, generale.”

“Sua Debolezza, ma poi questi terrestri hanno subito delle pretese, vogliono il teletrasporto in casa e gli oligrammi gratis per parlare con la Terra.”

“Ho detto che dobbiamo accogliere tutti, tutti, tutti!”

Bang, bang !

“Mi scusi sua Evanescenza, ma ho dovuto farlo.”

 

PARADISO TERRESTRE, PRIMI MOMENTI DELLA CREAZIONE

 

E Dio creò l’uomo e da una sua costola creò la donna.

“Ciao , sono Adamo , io sono l’uomo.”

“Ciao , io sono Eva.”

“Tu sei la mia donna.”

“Un momento ; siamo d’accordo sul nome Eva, poi che io sia la tua donna è ancora da vedere : debbo raggiungere la mia consapevolezza di genere. Devi avere pazienza, cosa credi, la sessualità ha i suoi tempi, i suoi momenti, le sue trasversalità. Facile dire la tua donna, con quel maschilismo omofobo non andremo molto d’accordo, caro uomo mio !”

“Uomo tuo ? Cosa cvedi, che io non abbia i miei tuvbamenti sull’ovientamento sessuale ? Cvedi che solo la donna debba potev espvimeve una sessualità consapevole?”

Dio, che è onnisciente ed onnipresente, vide tutto e poiché era anche onnipaziente, attese una settimana per capire gli sviluppi della situazione. Poi , quando comprese che tutta la creazione era a rischio, che il progetto senza un genere umano prolifico non aveva senso, creò all’uopo il serpente, perché resettasse Adamo ed Eva. E così avvenne ed il mondo ebbe inizio.