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Non vengono buone notizie dalla Germania. Non sono buone proprio per noi Italiani. Andiamo per ordine. E’ vero che siamo tutti deliziati di vedere Frau Merkel finalmente in gravi difficoltà all’interno del suo Paese. Ma facciamo attenzione. La batosta che la Cancelliera ha dovuto incassare da Alternative, il nuovo partito di Destra nazionalista contrario all’accoglienza incontrollata di immigrati ed attento, piuttosto, a politiche in favore delle famiglie tedesche e della natalità, apre scenari molto pericolosi per l’Italia.
La Merkel, infatti, è duramente contestata da mesi all’interno della federazione democristiana che compone il suo partito. I bavaresi della CSU le hanno dichiarato guerra da tempo ed anche il suo Ministro delle Finanze , Schauble la contesta, accusandola di avere mollato la presa sull’Europa in tema di rigorismo.
Adesso il timore è che la Cancelliera, al cospetto di un risultato elettorale che le consegna alla sua Destra una formazione che raggiunge cifre impressionanti che vanno dal 13% della Renania al 15% del Baden, per arrivare al 24% della Sassonia, dunque un partito in grado di mettere pesantemente in discussione il ruolo predominante della CDU nel campo moderato tedesco, possa contromanovrare cambiando linea politica sul tema immigrazione.
Non credo che i tedeschi possano permettersi più di imporre un ritorno al rigorismo economico. Il fallimento della loro linea di politica economica è ormai giudicato duramente da tutti gli osservatori economici del pianeta e contestato apertamente dagli Stati Uniti e, fondamentalmente, da Mario Draghi che le sta tentando tutte, anche con manovre ALLA DISPERATA, pur di mettere riparo ai guasti enormi arrecati all’Europa dalla politica economica imposta da Berlino.
Non rimane altro, alla Bundeskanzlerin, che allinearsi al blocco centrorientale europeo, guidato da Austria ed Ungheria (la Storia ritorna sempre … ), nella politica di blocco dei flussi. Con le buone o con le cattive.
Chi rischia di pagarla ? Noi Italiani, naturalmente.
Ritorneremo agli schemi degli ultimi tre anni, ma aggravati nei numeri. I 150.000-170.000 arrivi del 2014 e 2015 saranno un grazioso ricordo.
I numeri, sappiamo quali sono adesso. I greci lo sanno meglio di noi e sono stati abbandonati a gestire tutto da soli senza aiuto alcuno, almeno sino ad oggi, da quell’Europa che ha pervicacemente preteso ancora da loro il proseguimento di una politica economica suicida…anzi no: omicida del popolo ellenico.
Pensiamo di potere affrontare un disastro simile con le panzane di Renzi, Alfano e Boldrini sull’accoglienza purchessia e come che sia?
Brutte nuove dalla Germania. Brutte nuove per Renzi il Bugiardissimo. Brutte nuove per noi Italiani che ancora non abbiamo in mano la scheda elettorale per cacciare Renzi, Alfano e la Boldrini.