Un’ultima cosetta sulla manifestazione di ieri del PD. Leggo su “bacheche meloncine” che ieri c’erano migliaia e migliaia di cittadini al Campidoglio. Siamo esperti di cortei e manifestazioni. Quella è una piazzetta e quelle migliaia sono il nulla, vicino alla città. Che i rimasugli di una destra ormai scomparsa, si esaltino è davvero bizzarro. Come ho scritto ieri, il PD, i Ds, il PDS, il PCI, cioè tutti insieme la stessa cosa, hanno governato Roma per 40 anni, quaranta anni. E Rutelli e Veltroni, l’hanno indebitata in modo esponenziale. Sì, quel Veltroni il cui fratello sembra essere il proprietario e custode del palazzaccio incustodito dove è morta la “sedicenne” Desirèe, dal francese Desiderata. Se volete vi faccio un disegnino. Alemanno solo cinque anni ed è andato a picco presuntuosamente da solo. Oppure l’eccellente Giorgia Meloni pensa di arrivare al Campidoglio e in un battito di ciglia, pensa di “governare” i quarantamila dipendenti della galassia Comune di Roma? Ma sapete cosa significa avere dipendenti privati e governarli? Figurati la Funzione Pubblica, anzi Apubblica(una studiosa di greco vi spiegherà il perchè della A). L’incapacità della Raggi è manifesta, la compatisco, come ho compatito il buon Gianni Alemanno, mio vecchio amico.
Il tumore dell’Italia è la Funzione Pubblica tutta, non solo romana. E domani, ne avrò l’ennesima riprova andando all’Inps di Bracciano e poi a quella di Civitavecchia. E sarà guerra. Ma da solo, si otterrà poco. Perderò evolianamente. Anche qui fatevi spiegare cosa significa. Faticate e studiate un po’, cribbio. Dobbiamo, a questo punto tutti, prendere coscienza che ci vuole una vera rivoluzione in quel settore che dovrebbe lavorare per i cittadini. Lavorare per la collettività è una missione. Meno che in Italia. Altro che la demenziale diatriba destra-sinistra. E anche lì, scontiamo la diversità di atteggiamento tra nord e sud. La cosa è seria, non una barzelletta da “gomblotti” vari. I farmaci omeopatici, come essere felici della manifestanzioncina di ieri, non curano i tumori. Voi, intendo i meloncini, che comunque state nelle stanze del potere, anche se relativo, datevi da fare, ma davvero per far rinnovare strumenti che non bastano più.
Vi racconto un aneddoto personale. Maggio 1995, si conquistano una marea di comuni italiani. Trionfante entro nel mio, Cisterna di Latina, il segretario comunale dell’epoca, persona gentilissima, mi riceve, senza neanche alzarsi: “A Ferdinà, è inutile che ti agiti, tu passi io rimango”.
E così è stato per me. Così è stato per migliaia di cittadini che pensavano di fare sistema con dei compagni, o camerati, di viaggio non all’altezza delle attese. Il dramma, è che sono ancora in pista a dare lezioni. ‘Ncesecrede…adieu.
Italia a rovescio.