th-11

Sono sorpreso dal comportamento dei candidati a Sindaco di Milano. Fra le tante cose ovvie e ripetute da tutti, mi ha fatto molto male non sentire una sola parola sul destino delle due squadre di calcio di Milano.

Inter e Milan non avranno più proprietari, non dico milanesi, ma nemmeno italiani. Sono diventate due carcasse di altrettanti moribondi, scannati dai debiti, appetibili allo sciacallo con gli occhi a mandorla. Tutti zitti davanti all’impietosa scena.

Eppure, se dal lontano Oriente si sono mossi, più o meno veri facoltosi per rilevare la due squadre milanesi, un motivo ci deve essere. Quello più schifoso. Perché il Governo della Repubblica popolare cinese ha da tempo messo gli occhi anche sul calcio europeo per aprirsi le porte al Mondiale di calcio che vorrebbe ospitare nel 2030. Un affare economico finanziario che impreziosirebbe il curriculum di un paese che, seppur ancora in deficit di rispetto dei diritti dell’uomo, ha capito come affascinare il rincoglionito Occidente. Che schifo.

Il calcio ancora una volta scusa per farsi belli agli occhi della finanza mondiale, con buona pace dei veri appassionati. Possibile che a Milano nessuno dei candidati a Sindaco abbia sentito la necessità di pensare quanto meno ad un tavolo per discutere sul destino dei gioielli di famiglia?

Eppure lo stadio Meazza frutta alle casse del Comune tantissimi soldi. Scusate. Anche io cedo alla tentazione di dare una chiave finanziaria alla questione. Che per me resta di tradizione e comunità. Ci mancherebbe. Per me Milano è capitale non perché c’è Piazza Affari. Ma perché c’è il Meazza che solo qualche settimana fa ha fatto fare un figurone ad una città che ancora si interroga sugli effetti dell’Expo. Già. Immagino i cinesi, proprietari di Inter e Milan, calcolare i tempi dell’affare e dopo?

Staremo ad interrogarci sugli effetti. Allora mi sarei aspettato che i candidati a sindaco di Milano, che si sono rincorsi a dire le stesse cose, si fossero ritrovati nel decidere i termini per la gestione delle due squadre. Magari dando vita ai tanto auspicati azionariati popolari che già dove applicati hanno consentito di salvaguardare il patrimonio comune. Comune di Milano. Appunto.