La Russia e i panzer sono una passione/ ossessione tutta tedesca. Nulla di strano. Nulla di nuovo. Non sorprende perciò la decisione di Berlino di mettere a punto un nuovo programma  (per l’occasione franco-tedesco: Parigi paga e i tedeschi utilizzano) per un nuovo modernissimo carro di combattimento destinato a sostituire il Leopard 2 (che dovrebbe essere dismesso verso il 2030).

L’iniziativa tedesca s’inquadra nel semi silenzioso riarmo della Nato sul fronte orientale. La folle crisi ucraina ha incredibilmente riportato in auge la possibilità di scontri di tipo “simmetrico” e ha spinto la Germania (che ai tempi della “guerra fredda” aveva un parco carri addirittura di 2300 mezzi) ad aumentare a da 225 a 328 il numero del Leopard 2 — un mezzo anziano ma sempre micidiale —  in dotazione ai suoi reparti corazzati. Obama, sentitamente, ringrazia frau Merkel.