Si oscura sempre più la situazione internazionale. Dopo l’intervento russo in Siria il governo britannico ha comunicato l’ invio di un centinaio di soldati in Estonia, Lettonia e Lituania nell’ambito di misure per rassicurare i preoccupati alleati baltici. Lo ha dichiarato il ministro della difesa britannico, Michael Fallon, a Bruxelles.

Immediata e brusca la risposta di Mosca. Il portavoce del Cremlino ha dichiarato: ” ‘Truppe britanniche nei Paesi Baltici? Qualsiasi piano di avvicinamento delle infrastrutture militari della Nato alla Russia portera’ ad una risposta reciproca per ristabilire la necessaria parita’”. David Cameron è avvertito.