La tutela della vita umana e della salute sono valori primari da tutelare e salvaguardare ma lo è anche la libertà come sancito dalla nostra Costituzione. Evitare comportamenti irresponsabili e adottare le precauzioni necessarie per non favorire la diffusione del contagio, sono doveri di ogni cittadino ma la libertà individuale e il lavoro, come sanciscono gli articoli 4 e 13 della Costituzione, sono diritti inalienabili. Per questo il movimento di idee Nazione Futura, pur nella consapevolezza del difficile momento che stiamo affrontando, ha lanciato la campagna social #dirittoallaliberta 

“L’aumento dei contagi negli ultimi giorni e le preoccupazioni legate a una seconda ondata pandemica – spiega il presidente Francesco Giubilei – impongono senso di responsabilità e la necessità di adottare precauzioni, ciò non toglie l’importanza di rispettare diritti costituzionali come la libertà individuale e il diritto al lavoro, due concetti che sembrano estranei all’azione del governo che dimentica le gravi conseguenze socio-economiche delle misure restrittive non tenendo in considerazione le esigenze dei lavoratori, dei precari, dei commercianti, dei liberi professionisti, delle imprese e degli imprenditori, categorie già piegate dal precedente lockdown”.

“A ciò va aggiunto – continuano il vicepresidente Ferrante De Benedictis e il segretario generale Daniele Dell’Orco – che siamo pressoché l’unica nazione europea con in vigore uno stato di emergenza dalla scorsa primavera che è stato prorogato fino al 31 gennaio. Misure a salvaguardia della salute possono essere adottate senza la necessità di dichiarare lo stato di emergenza, con tutto ciò che ne consegue, come avviene nel resto d’Europa”.

La campagna social è stata ripresa da tutti i circoli territoriali (ad oggi sono attivi più di quaranta circoli in tutto il territorio nazionale) e condivisa dal presidente del comitato scientifico Corrado Ocone.