Noi non vogliamo fare l’ errore del centrosinistra, non stiamo candidando un dirigente di partito. Prodi è un candidato che divide il Paese, un uomo che ha rappresentato il centrosinistra contro il centrodestra. Prodi, soprattutto, non è un nome condiviso e condivisibile. In questo grave momento, l’Italia ha bisogno di un presidente della Repubblica che aiuti a formare il governo. Vi è necessità di un arbitro, non di un tifoso e tantomeno di un ultrà.

 

Per quanto riguarda la Cancellieri è un nome che apprezziamo e che  personalmente stimo. Non a caso il nome della signora è stato già preso in seria considerazione da Fratelli d’Italia, ed è stato inserito fra i cinque possibili candidati al Quirinale. Per il resto, da prefetto ha un’ottima conoscenza dell’apparato dello Stato e come ministro dell’Interno ha fatto un inizio di esperienza politica: e poi, mi pare una donna decisamente intelligente, una persona che impara in fretta…

 

In una situazione come quella che si è creata la sua candidatura può starci, a patto che Monti non la lanci per dimostrare che lui conta ancora qualcosa. C’è un limite che non si può oltrepassare: neanche lontanamente la signora deve apparire una candidata con la casacca di Monti. Sarebbe il modo migliore per uccidere la candidatura di Anna Maria Cancellieri.