L’inchiesta “Angeli e Demoni” relativa alla vergognosa vicenda degli affidi illeciti, dove innocenti bambini sono stati strappati dai loro legittimi genitori attraverso metodi criminali e affidati ad altre coppie, per lo più, omosessuali, è una vicenda che appare sempre più scabrosa e lentamente si sta allargando. Tuttavia non ci sembra che l’informazione se ne stia occupando come dovrebbe. Giornali e TV accennano appena la questione, se non addirittura, la ignorano. Anche la politica sembra restia a prendere parola; solo alcuni interventi da parte di taluni personaggi.

Di cosa hanno paura? Che cosa nascondano? Quali poteri si celano dietro questi crimini odiosi e satanici? Per adesso non è dato sapere. I social sono i mezzi attraverso i quali si sta cercando di diffondere e approfondire il più possibile le notizie concernenti questi fatti, sia attraverso alcuni giornali online, che attraverso la semplice condivisione d’informazioni. Per il resto sembra prevalere l’omertà. Si parla di tutto nei telegiornali: dal Papa “immigratorio” al lato B di Belen, dal missile “nazi”, al censimento rom, dall’anniversario dello sbarco sulla Luna alle nozze gay di Tiziano Ferro, fino all’elezione di Von Der Leyen; tutte notizie che secondo i professionisti dell’informazione sono più importanti delle raccapriccianti questioni di Hansel e Gretel che, da Bibbiano, potrebbero estendersi per tutto il territorio nazionale, a patto che qualche potere forte non intervenga per fermare il corso della giustizia. Perché è presumibile che dietro a questi terribili fatti vi siano poteri talmente forti che neppure immaginiamo.

Ma niente; l’informazione e certa politica (soprattutto progressista) sono molto più interessate a difendere da “ipotetiche derive giustizialiste”, i presunti colpevoli coinvolti dallo scandalo, sostenendo per l’occasione il garantismo più rigoroso. E d’improvviso, invece che i fatti di Bibbiano e dintorni, a occupare le prime pagine dei quotidiani e a motivare le più tenaci lotte politiche, diventano i presunti finanziamenti che la Russia di Putin avrebbero elargito alla Lega di Salvini. E guarda caso, qui – gli stessi giornalisti e politici – non sono affatto “garantisti”, ma diventano di colpo dei falchi del giustizialismo più bieco. Non importa che Salvini abbia esplicitamente affermato di non aver preso neppure un rublo. E non interessa a nessuno che lo stesso Putin abbia dichiarato di non aver mai finanziato nessun partito italiano. E a niente serve che anche Berlusconi – che recentemente ha rincontrato il vecchio amico del Cremlino – ha confermato che il nuovo Zar gli abbia assicurato che non ha interferito nella politica italiana.

Per gli accusatori, le intercettazioni telefoniche ricostruite con il “taglia e incolla”, sono sufficienti per incastrare il Ministro dell’Interno e smascherare l’Internazionale sovranista e populista, e quindi Salvini sarebbe tenuto a riferire in Parlamento. Insomma, invece di fare con urgenza un’inchiesta parlamentare sugli ”affidi illeciti”, lo si sollecita sui soldi che la Lega avrebbe preso dalla Russia. Sono queste, secondo lorsignori le vere emergenze per l’Italia. Che poi, a ben vedere, l’intera vicenda è a dir poco grottesca; non ci si scandalizza dei soldi che un personaggio indifendibile come George Soros finanzia +Europa (con la Bonino che dichiara d’esser orgogliosa che il suo partito sia sovvenzionato da costui), ma anzi, Pd e sinistre varie si alleano con tal partito: l’euromondialismo è il bene, e per sostenerlo tutto è lecito, mentre il sovranismo è il male assoluto, degno del peggior nazifascismo. E ancor più indecente appare che i “postcomunisti” del Pd e dintorni s’indignino per presunti finanziamenti stranieri a partiti italiani, quando loro, per decenni, hanno preso rubli da una potenza nemica e criminale come l’Urss di Stalin e altri dittatori sovietici.

La sinistra neocomunista e postcomunista non conosce vergogna, e con una faccia tosta sbalorditiva si permettano di dare lezioni di democrazia occidentale e atlantica pretendendo di ottenere inchieste parlamentari. Tutto è così assurdo che è arduo dire se sia esilarante o debba farci infuriare. E a coronare il tutto c’è l’aggravante dell’atteggiamento scorretto del Movimento 5 stelle, che pur essendo alleato di governo con la Lega, si scagliano pure loro contro Salvini, appoggiando l’inchiesta e fendendo una coltellata alle spalle dell’alleato/avversario.

Un comportamento scorretto, al limite dello sciacallaggio, che però non sorprende più di tanto, considerando che da mesi i pentastellati – vedendosi erodere consensi – sparano bordate alla Lega nella speranza di “distinguersi” e recuperare così consensi, ottenendo però – almeno per il momento – l’effetto contrario. Che cosa trattenga Salvini dal rovesciare il tavolo e correre alle urne con Fratelli d’Italia e formare così un governo sovranista affrancato dai 5 stelle, non si sa, si può solo ipotizzare che Matteo tema manovre quirinalizie in favore di governi euro-tecnici supportati da Pd – 5 stelle – Leu e +Europa (governo dei “poteri forti” che sarebbe da incubo), e certamente il leader del Carroccio sta dimostrando una pazienza e un sangue freddo olimpionico per sopportare così a lungo questo calvario. Per quanto tempo questo equilibrio possa reggere, è difficile prevedere. Tutto può saltare da un momento all’altro e dobbiamo farci trovare pronti a ogni evenienza.